sabato, dicembre 31, 2005

...e in lui destò
ancora più forte una gran voglia di pianto. Pianse,
infatti, egli, tenendosi stretta la moglie, dolce
innamorata, quella donna di sì alto sentire.

Omero, Odissea (cit. da Audrey Niffenegger)

giovedì, dicembre 29, 2005



posted by Antonio

martedì, dicembre 27, 2005

vignetta con Babbo Natale e una renna a letto. La renna diceva: "ma ci pensi, se ci scoprono?". Sotto, c'era un messaggio: "l'importante è che sia amore".

giuseppe granieri

sabato, dicembre 24, 2005

Tutti sono capaci di complicare.
Pochi sono capaci di semplificare.
Per semplificare bisogna togliere,
e per togliere bisogna sapere che cosa togliere.

B.Munari (cit. da Buba il 16 nov. 2005)

giovedì, dicembre 22, 2005

Io non sono contraria all'alta velocità, come non son contraria agli abiti da sera.
Mi vien da pensare, però, che prima di comprarsi l'abito da sera sarebbe opportuno ripararsi i buchi nelle scarpe.
Anche perché tra un buco e l'altro ogni tanto qualcuno ci muore.

Postato da: sphera

mercoledì, dicembre 21, 2005

Dottore! Presto! Una distrazione!

viridian

giovedì, dicembre 15, 2005

A sentir voi, ragazze, siamo messe bene. Qui, fare sesso quel tanto che basta per prevenire il cancro, deve essere complicatissimo.
"Tesoro: io non dormo con un uomo da cinque anni."
E la guardo, l'autrice di tanta frase: alta, occhioni verdi, bella, magra, ciclista, colta, con mestiere di quelli che te la puoi tirare.
"Da quando, hai detto?"
"Da cinque anni."
"Oh."
Fossi cattolica, mi farei la croce.

Inviato da lia

martedì, dicembre 13, 2005

La donna sa che quando un uomo brontola il gioco è fatto.
È un momento in cui non bisogna intervenire. Mai. Come quando sale il caffè.

flounder su sacripante!

lunedì, dicembre 12, 2005

sei documentari, due per serata, raccontano i comportamenti sessuali di diverse specie animali e distruggono parecchi tabù.
A cominciare dall'indissolubilità del binomio sesso-procreazione se è vero che masturbazione ed omosessualità sono praticate da oltre 450 specie.

scritto dalla bandini in Spaventapassere.com

lunedì, dicembre 05, 2005

Se cerco di mantenere vivo il bambino che c'è in me, anch'io sono contro la 194?

impanato da: uzi

venerdì, dicembre 02, 2005

Lo voglio ioooooooooooooooooooooooooooooo. Certo non lo porterei in giro, non è che sia proprio il massimo, parla delle puntate dell’isola dei famosi e della talpa e ha uno spirito da oratorio che mi fa rabbrividire, ma da consumare in luoghi appartati sarebbe il massimo!

postato da StandBy

martedì, novembre 29, 2005

anch'io sono del toro,
l'unica verità riscontrata fino ad oggi sono le corna.
e neanche le avevo chieste io.

Minervaa, nei commenti di riccionascosto

sabato, novembre 26, 2005

voglio essere morsa piano sui polsi
e vorrei che le mie spalle tu le chiudessi nei tuoi piccoli palmi
spegnendo il tremore che le smuove,
dovresti passare i tuoi baci continui sulla fronte
per cancellare rimorsi e nervosi,
potresti scivolare sino ai piedi senza minuti calcolati
e infine prendermi e slacciarmi l'anima per sempre

intrusa

giovedì, novembre 17, 2005

Sei milioni di analfabeti in Italia

L'ho dicie il Korriere.

caporaleReyes

mercoledì, novembre 16, 2005

Si può parlare anche solo vivendo

Pier Paolo Pasolini

lunedì, novembre 14, 2005

MEDITAZIONE FLUTTUANTE

Questo esercizio coinvolge l'immaginare lo spazio come un flusso, un mezzo liquido attraverso il quale noi ci muoviamo. Ogni movimento induce lo spazio intorno noi a fluire ed incresparsi. Reagisce alle spinte, e può essere momentaneamente modellato dalle mani. Noi siamo immersi nello spazio come un pesce è immerso nell'acqua, e noi possiamo utilizzarlo come un aggiuntivo organo di senso. Quest'idea è utilizzata per esempio nel Tai Chi, dove uno è incoraggiato a muoversi come attraverso l'acqua, e a diventare conscio dello spazio tra le braccia e le gambe.

Noi siamo particolarmente sensibili, per esempio, ai punti ciechi dietro alle nostre schiene, e molte persone, specialmente le donne, possono sentire che cosa sta accadendo dietro di loro, uno strumento di sopravvivenza che è rimasto in uso dalle foreste alla giungla urbana.

- da Note sul Teatro del Voodoo, di Phil Hine (tradotto da Guido Vicino)

Karmacoffee.org

giovedì, novembre 10, 2005

Esco dall'ufficio e guardando da lontano l'automobile parcheggiata penso con sollievo che almeno il retro e il lato destro ci sono ancora.

[severine?] severine

mercoledì, novembre 09, 2005

Ero quel genere di bambina insicura.
Quando le amiche di mia nonna si complimentavano con me e mia cugina dicendo: "Queste bambine sono una più bella dell'altra", davo per scontato di essere sempre io, "l'altra".

Posted by chiaraaa

martedì, novembre 08, 2005

1) La mente è intrinsecamente incapace di riflettere su se stessa.
2) Qualunque tentativo di definire concetti e cercare significati è vano se prima non si trova un punto di partenza.
3) Nessun sistema logico può essere interamente coerente e definito in se stesso: conterrà sempre almeno un riferimento esterno.
4) Le parole che noi usiamo per esprimerci servono più spesso a mascherare la verità che a svelarla.
5) Non esiste mai una sola verità, né esiste una verità assoluta.
6) La nostra capacità di interpretare la realtà che ci circonda è basata su un inventario di categorie appreso per imposizione nella primissima infanzia.
7) Per abbandonare l'inganno del raziocinio e fermare il mondo, ridiventando percettori diretti di energia, è sufficiente raggiungere il silenzio interiore.
8) Raggiunto il silenzio interiore si entra in uno stato d'attenzione che consente di rinunciare al senso d'importanza personale.
9) Un sistema cognitivo interamente nuovo si dispiega davanti all'intelletto: quella che credevamo la nostra mente non è che un'installazione esterna.
10) Buon fine settimana.

gilgamesh, 21:18, 02 luglio, 2005

domenica, novembre 06, 2005

A volte con la scusa di non poter fare cose grandi finisce che non si fa niente...
A volte basta poco per rendere il mondo migliore, nonostante tutto ci credo ancora.

Cosimamma

giovedì, novembre 03, 2005

credo che mi sentirei in qualche modo depressa, se non avessi trovato questo, sfogliando il quaderno di Marta, mentre controllavo che avesse fatto i compiti per domani.

Per me scrivere significa divertirmi, scrivere per ricordare, scrivere significa volare, sognare.


// posted by Valentina

martedì, novembre 01, 2005

ma perché, perché?
per metter il culo fuori di casa, facendolo sapere, per incontrarsi con in mano un libro, per leggere e condividere la lettura (quindi non più atto privato), per vedere se si può fare.

fmp6
[fulminea mobilitazione politico-poetica per Pier Paolo Pasolini]

lunedì, ottobre 31, 2005



domenica, ottobre 30, 2005

Se Pelosi fosse stato solo, Pasolini gli avrebbe come minimo incrinato tre costole, fatto ingoiare qualche dente. All'Idroscalo, infatti, lo scrittore si difese: il corpo reca vistose tracce di colluttazione.

Wu Ming 1

venerdì, ottobre 28, 2005

a Milano

le strade con quei buffi autobus che stavano attaccati al cielo

Viscontessa

giovedì, ottobre 27, 2005

[...] Stremata dal caldo e stupida di sonno mi son lasciata cadere su quel letto, addormentandomi nello stesso istante, mentre ancora la sua mano mi teneva. Mi sono risvegliata - ma forse non del tutto - ore dopo, nel suo goffo abbraccio. [...]

Postato da: sphera

mercoledì, ottobre 26, 2005

non è certo il tempo / quello che ti invecchia / e ti fa morire / ma tu rifiuti di ascoltare / ogni segnale che ti può cambiare / perchè ti fa paura / quello che succederà / se poi ti senti uguale

ma non c'è niente / che sia per sempre

Afterhours, Non è per sempre

martedì, ottobre 25, 2005



sabato, ottobre 22, 2005

Gli sciamani dell'ovest sono un uomo e una donna, si riconoscono dalla pupilla sinistra e hanno poteri smisurati. Comunicano attraverso fibre luminosissime da ombelico a ombelico, fibre visibili soltanto nella Realtà Separata, e grazie a queste fibre si trasmettono interi stock di conoscenza e di esperienza, "reale ed irreale". Gli sciamani dell'ovest sono la pancia del Serpente Alato che deve osare il salto. La testa del Serpente sono gli sciamani del nord. Gli sciamani dell'ovest hanno la responsabilità totale della riuscita della missione. La missione è sempre fallita poiché gli sciamani dell'ovest, capaci di possedere la fusione, innamorati di questa trasmissione inarrestabile, si crogiolano in essa. È una forma di amore inspiegabile. Gli sciamani dell'ovest sanno cosa accadrebbe loro se la missione andasse a buon fine: si fermerebbe il tempo, e la trasmissione resa possibile dalle loro fibre luminose si arresterebbe. Perciò decidono di non permettere al Serpente Alato di compiere il salto. Scelgono di morire lentamente, contaminandosi, in connessione fra loro, come fossero un uomo e una donna "qualsiasi".

123Stella (raccolto da Babsi Jones)

mercoledì, ottobre 19, 2005

Una volta rompevo le bottiglie di vetro contro i marciapiedi e ci bevevo dentro.

Oggi, se per caso rompo una bottiglia, non bevo nulla nel raggio di 20 metri.

Postato da: mariobernardi

martedì, ottobre 18, 2005

Letteratura è rispondere alla domanda di un bambino.

Inviato da: freccianera

Un blog è come uno che si nasconde nel suo stesso culo, convinto di stare chissà dove.

Inviato da: freccianera

lunedì, ottobre 17, 2005

Il Vangelo come strumento per veicolare sottili messaggi che generano solo sensi di colpa.

// posted by Valentina

sabato, ottobre 15, 2005

Bene, si riapre No news, Good News.
Perché lo avevo chiuso?
Perché un'audience non ancora matura non meritava le mie fatiche; insomma perché non mi leggeva nessuno.
Perché lo riapro?
Ma semplice, perché sono invidioso del successo degli altri blog!

- Enrico

venerdì, ottobre 14, 2005

Il grigio è un colore bellissimo, se frutto di una scelta tra una gamma infinita di colori differenti.
Il grigio è un colore tristissimo, se frutto di una daltonica incapacità di individuare colori differenti.

by quarky

giovedì, ottobre 13, 2005

I controlli sono gratuiti per i proprietari degli impianti di potenza inferiore a 35kW (meglio noti come caldaiette unifamiliari) che si sono muniti del BOLLINO VERDE.
E’ possibile acquisire il bollino verde presentando una dichiarazione, su modulo predisposto dal Comune di Milano, che attesti l’avvenuta manutenzione dell’impianto (AUTODICHIARAZIONE).
All’atto della presentazione dell’autodichiarazione, accompagnata da un versamento di 5,16 euro, viene rilasciato il bollino verde.

Controllo impianti termici autonomi - Comune di Milano

mercoledì, ottobre 12, 2005



Il cambiamento non è la morte.
La paura del cambiamento è la morte.


lunedì, ottobre 10, 2005

A.M.: A proposito di sviluppo del Sud: mercoledì scorso proprio in Puglia Prodi ha detto che il rigassificatore tanto osteggiato a Brindisi è necessario costruirlo a Taranto.
N.V.: Lo dico con il massimo garbo, a Romano Prodi: la Puglia non ne ha bisogno. Il rigassificatore non è cattivo se sponsorizzato dal centrodestra per divenire buono se sponsorizzato dal centrosinistra. Era ed è il frutto di pessime relazioni internazionali e di un'idea malata di sviluppo. Su questo punto mi batterò contro qualsiasi governo, fosse anche guidato da Bertinotti, perché esistono scelte che travalicano la soglia della decenza: la domanda di lavoro da noi è disperata, ma non è un buon motivo per creare fenomeni come Brindisi o Taranto, capitali mondiali per le patologie legate agli inquinamenti industriali.

Intervista di Antonio Massari a Nichi Vendola
il manifesto, domenica 9 ottobre 2005

domenica, ottobre 09, 2005

Tra poveri cristi ci si dovrebbe intendere, invece scatta la reazione opposta. Anche la miseria ha le proprie scale sociali. Profondamente ingiuste. Ingiustamente profonde.

postato da fuorimargine

venerdì, ottobre 07, 2005

ALEA IACTA EST

Una cosa alla volta, con calma, e si fa tutto.

da :: NON HO TEMPO ::

giovedì, ottobre 06, 2005

Scatoloni II-nomenclatura

all'alba delle ore 1.30 am inauguro un nuovo scatolone
cose apparentemente inutili, di cui non so l'utilizzo, ma che temo buttare nella spazzatura

Posted by ElenaC

mercoledì, ottobre 05, 2005

I nomi di fantasia utilizzati come mittenti degli spam sono favolosi, se dovessi scrivere un romanzo saprei come chiamare tutti i protagonisti.

Sentenziato da Vic

domenica, ottobre 02, 2005

dopo il sesso non sentitevi obbligati a coccolare tenerosi la lei di turno. ma mollarla sul letto per correre al pc, angosciati da quello che può essere successo al vostro pianeta su ogame, può risultare vagamente scortese. soprattutto se il tempo che dedicate alla vostra produzione di deuterio risulta essere di gran lunga superiore a quello impiegato per farle avere un orgasmo.

scritto da sociopatica

sabato, ottobre 01, 2005

Milano, 24 SET. 2005

La invito a restituire l'opera sottonotata, che Ella ebbe in prestito da questa Biblioteca e di cui è scaduto il termine per la restituzione.
L'INCARICATO

CD n° 85 dal titolo:
LESTER LEAPS AGAIN
AUTORE: YOUNG, L.

venerdì, settembre 30, 2005

Dente perdente. Autobiografia di un pugile scarso ma vendicativo.

[Marquant, nei commenti di Séverine]

giovedì, settembre 29, 2005

Ormai è chiaro che non serve più nessuna abilità per andare in tv se non il fatto di essere vivo. A meno che non parta il realityshow "Il cimitero dei famosi", con 5 VIP morti che si decompongono con calma e tu ti guardi i vermi che pasteggiano.

Lasciato là da spiritum

mercoledì, settembre 28, 2005

Sono soli contro l'umana specie, in genere con un Venerabile Maestro (= intellettuale di riferimento, nel gergo blogosferico) che portano come mirabile esempio di virtù e di indiscutibile talento, e peccato che il Venerabile non sembri neanche in grado di localizzare l'Idroscalo sul Tuttocittà.

Posted by BabsiJones

domenica, settembre 25, 2005

A poco a poco avvolgiamo le persone - certe persone, cioè quelle che ci diventano care - in un bozzolo fatto di memoria. I ricordi si appicciccano a loro come vestiti, anzi come una seconda pelle, che non possiamo più strappargli di dosso e che per noi finisce per costituire una parte essenziale della loro identità. Quando li vediamo, in loro vediamo il nostro passato, la nostra vita e quindi noi stessi. Perdere qualcuno di loro - anche soltanto perderlo di vista per le circostanze dell'esistenza - è davvero perdere una parte di noi stessi. Morire a rate, in piccoli frammenti. Ogni separazione è un lutto: piangiamo noi stessi, per lo più.

cadavrexquis

giovedì, settembre 22, 2005

Il programma minimo di un ministero del welfare del prossimo governo qualunque sia dovrebbe essere: sganciare progressivamente il welfare dal lavoro per indirizzarlo al singolo e ai suoi legami sociali liberamente scelti.

postato da b.georg

lunedì, settembre 19, 2005

"Fantastico". Clare ride. "Allora qualsiasi cosa succeda devo solo restare calma e aspettare che la situazione maturi?"
"Proprio così."
Lei mi sorride e io ricambio. Lasciamo che le cose maturino.

Audrey Niffenegger, La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo (trad. Katia Bagnoli)

martedì, agosto 16, 2005

Tutte le vigilie sono identiche a differenza del giorno che precedono. La vigilia è un giorno paraculo. Non vale un cazzo, ma si atteggia.

Doug

domenica, agosto 14, 2005

dove c'è il diritto la solidarietà diventa una parola vana, una contraddizione, una di quelle grottesche macchinazioni per tenere salde in mano le redini di un potere.

Mbacke Gadji, Pap, Ngagne, Yatt e gli altri

venerdì, agosto 12, 2005

Remembering that I'll be dead soon is the most important tool I've ever encountered to help me make the big choices in life. Because almost everything that all external expectations, all pride, all fear of embarrassment or failure - these things just fall away in the face of death, leaving only what is truly important. Remembering that you are going to die is the best way I know to avoid the trap of thinking you have something to lose. You are already naked. There is no reason not to follow your heart.

Steve Jobs

Ricordare che presto sarò morto è lo strumento più importante che abbia mai trovato per aiutarmi a compiere le grandi scelte della vita. Perché quasi tutto, tutte le aspettative esterne, tutto l'orgoglio, tutta la paura dell'imbarazzo o del fallimento, queste cose spariscono di fronte alla morte, lasciando solo ciò che è davvero importante. Ricordare che morirai è il modo migliore che conosco per evitare la trappola di pensare che hai qualcosa da perdere. Sei già nudo. Non c'è motivo per non seguire il tuo cuore.

venerdì, agosto 05, 2005

A prescindere dalla destinazione specifica, uno dei risultati più positivi dell'essere partiti una volta è vedere che si è capaci di farlo, e quindi di rifarlo, e che tu rimani tu anche vivendo in posti molto diversi; questa consapevolezza, e la libertà che ne deriva, sono valse da sole molto più del problema di fare le valigie.

Così scrisse Marco

giovedì, agosto 04, 2005

Un cronopio si costruì una casa e, fedele alla tradizione, sistemò nel portico una serie di lastre che comprò o che fece intagliare appositamente. La sistemazione delle pietre era stata studiata in modo che le si potesse leggere una dopo l'altra. La prima diceva: "Benvenuti coloro che giungono a questa soglia". La seconda diceva: "La casa è piccola ma il cuore grande". La terza diceva: "L'ospite è il calore del focolare". La quarta diceva: "Quel che è mio è tuo". La quinta diceva: "Questa annulla tutte le precedenti. Fila via, bastardo".

da "Faccia come fosse a casa sua"
in Storie di cronopios e di famas di Julio Cortázar

martedì, agosto 02, 2005

Erano persone in una stazione, non sono solo dei nomi sopra una lapide.

gattostanco

giovedì, luglio 28, 2005

Ho paura perché la paura mi affonda nella retorica e diminuisce la mia umanità, la mia positività, la mia generosità. Il male che ti sfiora ti rende peggiore anche se ce la metti tutta per bilanciarlo con il bene che sai di poter fare: il vero atroce destino è questo

mafe

sabato, luglio 16, 2005



venerdì, luglio 15, 2005

tossina, fuoco dei miei sogni, e dei bisogni.

secreto da Ossignore

mercoledì, luglio 13, 2005

Se qualcuno dei protagonisti si sentisse in qualche modo offeso o calunniato, me lo comunichi e sarà mia premura rimuovere tutto 'sto popò di roba, con la velocità di un razzo nel culo.

Broono (v. anche The Blob of The Blogs)

giovedì, luglio 07, 2005

Data: 7 luglio 2005
Ora: 13.16
Oggetto: mancanza di stile


Mi aspettavo che Chirac la prendesse con un po' più di sportività...

Bolo

[ dalla mailing list della Zonker's Zone ]

giovedì, giugno 30, 2005

Questa mattina, scuoiando una scatoletta per dar la merenda alla mia anziana gatta, di colpo sono stato attraversato da un pensiero insidioso: ogni giorno spendo per cibare la tigrata più di quanto disponga la maggior parte dell'umanità per sopravvivere sulla faccia di questa terra crudele.

Lo so lo so lo so. E' un ragionamento errato, se anche lasciassi morire di fame l'innocente felina che adesso mi osserva allungata sul canapé, del tutto ignara delle mie riflessioni, se anche facessi questo, mica salverei non dico due esseri umani, ma neanche lo 0,005%, quelle percentuali residue che mi hanno sempre affascinato quando si tratta di individui come me. Il mondo non funziona così, eppure...

Poi il pensiero si fa ancora più scivoloso. Se anche potessi salvare una persona, chi sceglierei? E come? Già questo verbo: scegliere...

Non mi sentirei un piccolo iddio? Non pretenderei di decidere chi salvare?
Ci sono persone che sicuramente non salverei.

Salverei l'impiegato incompetente e odioso, che ha smarrito la mia pratica e mi sibila con l'alito cattivo che se voglio andare avanti devo comunque ricominciare da capo? Di sicuro no.

E se la persona che salvassi diventasse un nuovo Bush, un nuovo Ratzinger, come la mettiamo? Il pensiero, di grado in grado, potrebbe proseguire all'infinito.

Scuoto la testa, sento la gatta che nel frattempo ha cominciato a sgranocchiare croccantini. E' un rumore simpatico. Allora interrogo lei: tu cosa mi dici, Union? Lei ha la buona creanza di rispondermi. Miao.

Ho deciso. La prossima volta le comprerò scatolette eque e solidali.

vektor

[ dalla mailing list della Zonker's Zone ]

giovedì, giugno 23, 2005

No, se questi non sono segni di una civiltà alla canna del gas allora ditemi voi.

Lasciato là da spiritum

martedì, giugno 21, 2005

Torno a ripercorrere emozioni che ballonzolano e quella che potrebbe essere la malinconia di un gioco terminato diventa piacere del presente.

Posted by: FemmeFatale

sabato, giugno 18, 2005

cosa salvereste da una casa in fiamme, un barile di azoto liquido con 100mila ovuli fecondati o un bambino solo?

miic

giovedì, giugno 16, 2005

È così bello vedere cose così, fatte con puro entusiasmo, amore, disinteresse se non per l'amicizia e l'allegria di stare insieme e con-dividere pensieri e momenti!
È meraviglioso.

Placida Signora
nei commenti a "Li ho visti, i Pazziati"
di Aladin & The Genius

martedì, giugno 14, 2005

Dicono che l'85% dei mariti lo fa.
Ebbene sì, ho pazziato. Ma non ditelo a mia moglie, lei pensava che fossi con l'amante.

scritto da rillo

lunedì, giugno 13, 2005

Il rappresentante di lista, munito della sua tessera elettorale, vota nel seggio in cui esercita la sua funzione.

N.B.: Per farti nominare rappresentante di lista contatta il comitato provinciale della città nella quale ti trovi (clicca qui per trovare tutti i riferimenti) oppure chiama i numeri 06/6785903 per il Nord; 06/6786471 per il Centro e 06/6787404 per il Sud e Isole.

A.A.A. RAPPRESENTANTI DI LISTA CERCANSI

"la me scusi sa', ma ghe devo dir quel che penso: chi nol vien a votar se meritassi la ditatura"

posted by Fainberg

martedì, giugno 07, 2005



[severine?] severine

domenica, giugno 05, 2005

quando leggo degli interventi di questi movimenti ultraconservatori, quando vedo le loro facce stolide che tradiscono l'irrequietudine del malchiavato, ebbene, la mia libido si risveglia più possente che mai e vengo visitato da una improcrastinabile voglia di scopare, una voglia che assume - direbbero loro - la gratuità della Grazia.

cadavrexquis

sabato, giugno 04, 2005

Sono Franco Gialdinelli, il curatore (assieme alla collega Dani) del blog di Enzo, Bloghdad, ai tempi del suo viaggio in Iraq. Enzo era il mio migliore amico. Non credo che, visto anche il tenore e lo stile dei suoi altri reportage, Enzo avrebbe avuto piacere che le foto delle vittime martoriate della guerra finissero utilizzate per una qualche forma di propaganda, per di più le vittime solo di una parte: chissà perché i bambini bruciati vivi dalle bombe americane qua non ci sono, quasi che una bomba fosse un modo più civile di ammazzare la gente rispetto a una pistola o a un coltello. Ma non è questo il punto: il punto è quello che molti hanno già espresso, vale a dire che è semplicemente un'orrida inciviltà permettere che parenti e amici delle vittime si trovino davanti agli occhi, anche con la semplice ricerca su un motore, le foto dei loro cari massacrati. Tutto per l'esclusiva voglia di visibilità di un gestore del sito e di chi lo sostiene, che così facendo mostrano in realtà un perverso gusto della violenza secondo me anche peggiore di quello dei vari macellai, islamici o cristiani che siano fa nessuna differenza. Chiederei solo un briciolo di pietà e dignità, lo chiedo firmandomi con nome e cognome e indirizzo mail. Togliete la foto di Enzo, togliete tutta la terribile rubrica "macelleria islamica". A me basta e avanza il sangue che ho già visto, islamico o cristiano che fosse.

Franco Gialdinelli

[dal guestbook di un sito che aveva ripubblicato la foto di Enzo morto]

venerdì, giugno 03, 2005


«Semplicemente il vostro parlare sia SI quando è SI e No quando è No, tutto il resto viene dal maligno». (Vangelo secondo Matteo - 5,37)

Dio e gli embrioni

Siamo schiavi dei Patti Lateranensi. Siamo schiavi della religione. Eppure non frega nulla a nessuno della religione. Come a nessuno frega un tubo di dio. Di come voterebbe lui. Lui che, a detta della stampa dell'epoca (leggi "vangelo"), aveva avuto un figlio in maniera tutt'altro che "naturale"... un figlio che non aveva avuto, da embrione, genitori certi... lui che rappresentò il primo caso di fecondazione eterologa. La paternità e la maternità, così come la vita, non possono essere ridotte a un dato meramente genetico. Lo sa anche il vostro dio. Dio voterebbe SÌ.

di azael





Ultime Cene


venerdì, maggio 27, 2005

[dalla mailing list della Zonker's Zone]

Era notte, eravamo seduti a cazzeggiare, una decina, quasi estate, Piazza Signoria, le turiste carine, qualche chitarra, Bohemian Rhapsody. Nothing really matters to me (cresc.).

1.03.12.00 Buio improvviso.
1.03.12.03 Silenzio.
1.03.12.05 Ci guardiamo negli occhi. Che succede?

(Era buio, forse c'era la luna, ma ci siamo guardati - cercati - tutti lo stesso)

1.03.12.08 Sarà saltata una centralina dell'ENEL.
1.03.12.11 Una vampa di scintille sale da dietro un Palazzo.
1.03.12.12 Che succede?
1.03.12.13 I fuochi artificiali! Un fuori programma.
1.03.12.16 Ma chi si mette a fare i fuochi alle una di notte?
1.03.12.18 Che CAZZO sta succedendo?

alle 1.03.12.19, l'onda d'urto che, a cinquanta metri di distanza, ha già ridotto a un ricordo una famiglia, dato fuoco all'appartamento di studenti in cui brucerà vivo uno che si chiamava come me, e - tra tutti gli altri - dilaniato una mia collega di università (ma lo si scoprirà solo due giorni dopo) con i vetri della finestra della sua camera da letto, arriva.

Come una mano, una enorme manona d'aria che mi si è appoggiata sul petto e sollevandomi mi ha spostato dolcemente indietro.

Dolcemente, non saprei. Ma non credo che avrei comunque potuto sentire niente. Mi ha fatto fare circa due metri, in volo.

Da seduto, sul bordo di un marciapiede, ero in piedi, più o meno, con le spalle al muro. Al vetro, per la precisione. Di una banca, blindato. Ha retto. Amo le banche.

Il rumore dell'esplosione.

No, non c'è stato un "bum". Ricordo piuttosto un "crac", improvviso come una frusta, il legno che si spezza. E l'eco, che prosegue per chissà quanto, e il tintinnio dei vetri che cadono dai piani superiori. Tutti ci ripariamo la testa con le mani, quel poco che ci cade addosso non fa niente: pezzi piccoli e lenti, la maggior parte finisce all'interno delle case.

A questo punto è quasi finito il primo secondo. È in queste occasioni che si fa un rapido bilancio. Sono vivo, in piedi, non ho male da nessuna parte, ci vedo e ci sento (insomma).

E da qui in poi, il tempo riprende a passare quasi normalmente.

Comincia ad arrivare gente. Si guardano intorno, smarriti. Qualcuno piange, qualcuno vomita per lo spavento. Io, in questo caso, opto per indossare un più discreto, anche se incontrollabile, tremore.

Passa, a passi tesi, un tipo alto, grosso, biondo, classico turista, con la maglietta bianca, lo zainetto e i jeans. Sa cos'è successo, sa dove andare e cosa fare, e ce lo dice in faccia. Era in ferie, ma - sfiga - stanotte gli tocca di lavorare.

I am a South-African Policeman.
This is A CAR BOMB.
Whatever happens,
DON'T MOVE FROM HERE.


Era il 27 maggio del '93. Già dodici anni, cazzo.

Fabrizio Nencioni, 39 anni, Firenze.
Angela Fiume, 38 anni, Firenze.
Nadia Nencioni, 9 anni, Firenze.
Caterina Nencioni, 50 giorni, Firenze.
Dario Capolicchio, 22 anni, Sarzana (SP).

48 feriti

d.- (qqg)

giovedì, maggio 26, 2005

cose da turchi
secondo gli ultimi rilevamenti istat, ad istambul il milan vince il titolo di campione d'europa battendo gli inglesi del liverpool per 3 a 1.

germogliato da manuel calavera

mercoledì, maggio 25, 2005

LONDRA - Nutriti con un mais geneticamente modificato che potrebbe presto entrare in commercio in Europa, topi da laboratorio hanno sviluppato reni più piccoli del normale, una diversa composizione del sangue e altre gravi anomalie fisiche, sollevando timori che anche la salute degli esseri umani potrebbe essere messa a rischio mangiando cibo Ogm. La scoperta non viene dagli oppositori dell'uso della biotecnologia in campo alimentare, bensì da uno dei giganti del settore, la Monsanto, che produce tra l'altro il mais in questione e lo ha somministrato ai topini a scopo sperimentale.

La Leva di Archimede (grazie a Voglia di terra)

mercoledì, maggio 18, 2005

ma l'imperativo è comunque andare avanti chè c'è la vita che chiama e c'è il lavoro che chiama e ci son le responsabilità che chiamano e c'è sempre qualche qualcuno che chiama. e allora, non era meglio nascer sordi che beethoven ci ha tirato su pure qualche lira?

scritto da pupa p.

martedì, maggio 17, 2005





un post del dr. tenge

venerdì, maggio 13, 2005

La Legge 675/1996 tutela le persone e gli altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.Gli indirizzi e-mail presenti nel nostro archivio provengono da contatti commerciali diretti oppure da elenchi o servizi di pubblico dominio pubblicati anche via web e non vengono comunicati a nessuno.
Se per mero errore avete ricevuto questo messaggio senza che ci abbiate autorizzati o non volete piu' ricevere altri messaggi, vi preghiamo di restituire al mittente la presente con la parola cancella

[spam]

giovedì, maggio 12, 2005

Professional is not always better than amateur: amateur sex is better than professional.

(Joi Ito, citato da Paolo Valdemarin)


Professionale non è sempre meglio di amatoriale: il sesso amatoriale è meglio di quello professionale.

martedì, maggio 10, 2005



Michelerio
Au Day

sabato, maggio 07, 2005

Abbiamo paura che le cose del passato tornino a succedere, ma l'uomo si affeziona anche al proprio dolore, pur di trovare punti di riferimento.

Postato da: portobeseno

venerdì, maggio 06, 2005

Una volta deceduti, se si ha sufficiente consapevolezza, la "tumbadora" la si percepisce come un'entità enorme, che ha vagamente la forma di un'aquila (ma non più di quanto certe rocce ricordino orsi o tartarughe, per dire) che in cima, tanto tanto in alto, dove c'è, diciamo "il becco" afferra e spiana i ricordi di una vita intera.

gilgamesh, nei commenti di personalità confusa

martedì, maggio 03, 2005


Lucia, la faccia parlante



a cura del CNR



È il computer con cui conversare. Risponde a tono e si emoziona pure. È stato messo a punto dall'Istituto di Scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche ed ha numerosi campi di applicazione. Dalla didattica alle telecomunicazioni.

“Piacere, sono Lucia, il computer che parla ed ascolta”. Non siamo in presenza di un asettico monitor, ma di una vera faccia parlante che articola le labbra secondo l’alfabeto ed esprime anche emozioni, come rabbia, disgusto, sorpresa, gioia, tristezza. Concepita nei Laboratori dell'Istituto per le scienze e tecnologie della cognizione (Istc) - sezione di Padova- del Consiglio nazionale delle ricerche, Lucia, caschetto bruno ed occhi chiari, è il frutto dell'applicazione delle tecnologie più innovative nel campo della comunicazione “uomo-macchina”. Per realizzarla si sono riuniti ingegneri, grafici, esperti di linguistica, fonetica e intelligenza artificiale. Presentata nel corso dei convegni “Comunicazione parlata e manifestazione delle emozioni” e “Misura dei parametri, aspetti tecnologici ed implicazioni nei modelli linguistici”, che si sono recentemente svolti a Padova, Lucia sarà disponibile a partire da gennaio 2005 presso l’Istituto Cnr.

“La comunicazione dell'informazione” spiega Piero Cosi, ricercatore dell'Istc del Cnr “avviene attraverso il canale uditivo e visivo: messaggi verbali, intonazioni, mimica del volto rendono più familiare l'uso del pc e permettono una migliore fruizione del messaggio. Lucia è dotata di uno specifico modello di articolazione, sviluppato per rendere più fluidi e naturali i movimenti delle labbra. È costruita mediante un reticolo di circa 30.000 poligoni e il modello è diviso in due parti principali: la pelle e gli articolatori interni, cioè occhi, lingua e denti. Una suddivisione molto efficace per l'animazione. La pelle direttamente soggetta al movimento dei pseudomuscoli facciali costituisce un elemento unitario, mentre le altre parti anatomiche sono indipendenti fra loro e si muovono in modo più rigido”.

Ma quali sono le possibili applicazioni della “faccia parlante” made in Cnr? “Sono davvero tante, ma è l'e-learning il settore nel quale Lucia potrebbe rendere meglio. Basti pensare ai sistemi di insegnamento e di apprendimento interattivi che diventano così più vivaci ed accattivanti; senza escludere il settore della logopedia, della fonetica per disabili e della riabilitazione dei non udenti”.

Gli agenti virtuali con faccia parlante rappresentano dunque la soluzione più adatta nell'interazione uomo –computer, che diventa più “naturale” rispetto agli attuali sistemi unimodali di sintesi e di riconoscimento automatico della parola dell'utente. Per tale caratteristica il loro utilizzo potrebbe essere esteso nell'accesso alle banche dati, nei servizi di informazione: dalla lettura dei notiziari ai servizi commerciali agli annunci di vendita.


sabato, aprile 30, 2005

Credo che sia una cosa molto italiana il cadere ammalato ed essere accudito.
Qui in Olanda se ti ammali ti mandano a fare in culo.

sonechka (da sacripante!)

venerdì, aprile 29, 2005

E mi commuove, perché è ormai tanto rara nei brutti posti che frequento di solito, la concentrazione sulla bellezza di un lavoro ben fatto.

postato da sphera

sabato, aprile 23, 2005

il Berlusconi-bis non è affatto uguale a quello di prima. Siamo passati da "il fumo fa male" a "l'olio di ricino fa bene".

imbustato da Chettimar

mercoledì, aprile 20, 2005

una cruda e nuda realtà m'avvolge il corpo tutto al gran completo. una sensazione di benessere s'appropria di me. distendo le gambe e le braccia e intorno a me trovo letto, letto e ancora letto.

Postato da: orlando

Cattedrale di Tokyo, 23 febbraio 1981

È una gioia per me metter piede su questo suolo del Giappone. È davvero un’ora di grande esultanza quella che vivo giungendo in questa terra ospitale, dove madre natura ha prodotto meraviglie di incomparabile bellezza che parlano a tutto il mondo della gloria del Creatore. Soprattutto mi dà immenso piacere essere in mezzo ai Giapponesi stessi, nel loro paese che ha generato una venerabile cultura che abbraccia molti secoli.

Vengo in Giappone come pellegrino di pace, portando un messaggio di amicizia e rispetto per voi tutti. Desidero comunicare la mia stima e il mio amore per ogni uomo, donna e bambino in quest’arcipelago. Inoltre, in uno spirito di gratitudine, spero restituire la visita che migliaia di Giapponesi hanno fatto a me e ai miei predecessori a Roma, incominciando da Gregorio XIII nel 1585.

[..]

lunedì, aprile 18, 2005

sul blog non tornò più e le sensazioni le sussurrava sul collo di Tamara, la bella usciera del terzo piano, che aveva un debole per la poesia.

postato da alice121

domenica, aprile 17, 2005

davanti ai corpi che si sfasciano - cancro, cancrena, piaghe, pus, conati di vomito, merda scura come pece - i parenti restano senza parole: hanno sprecato tutti gli inferni e le agonie possibili per dieci minuti di attesa in posta, per mezz'oretta di pioggia inaspettata.

Posted by BabsiJones

sabato, aprile 16, 2005

Eiaculatio precoque
Viene prima il gallo o la gallina?

Sentenziato da Vic

giovedì, aprile 14, 2005

Albert Schweitzer, sul rispetto per la vita:

Ogni qualvolta nuoccio a una vita devo essere ben sicuro se ciò sia necessario o no. Non dovrei mai passare i limiti dell'inevitabile, anche nei casi apparentemente insignificanti. Il contadino, che ha falciato centinaia di fiori nel suo prato per dare foraggio al bestiame, deve stare attento ritornando a casa di non tagliare per capriccio il bocciolo di un fiore che cresca al margine della strada, perché nel fare ciò danneggia la vita senza esservi obbligato dalla necessità.

[dai commenti di Voglia di Terra]

mercoledì, aprile 13, 2005

L'eiaculazione femminile, anche se presente solo in poche donne non è una fantasia: ha caratteristiche che ricordano quella maschile e si riconosce in quanto compare un buon quantitativo di liquido che viene secreto dalle ghiandole interne attraverso l'uretra e che presenta caratteristiche simili al liquido prostatico maschile. Frequentemente l'eiaculazione interviene a seguito della stimolazione del "punto G", ma talora si rileva la sua presenza nel corso dell'orgasmo anche se la parte indicata non è stata stimolata.

Postato da: fuocoeacqua

lunedì, aprile 11, 2005

Chiudere in bellezza
Scusate, ma perché non ci ha pensato nessuno? Il prossimo Papa, non lo facciamo. Ritiriamo la maglia. In segno di rispetto. Quale occasione migliore di questa?

Luca Sofri, Wittgenstein

domenica, aprile 10, 2005

Io credo che se fossi etero sarei un'altra persona
[...]
Se sei etero rappresenti te stessa, al massimo la tua famiglia. Se sei lesbica rappresenti tutti i froci e le lesbiche del mondo ogni volta che apri la bocca. Che palle!
[...]
E voi come sareste se foste quel che non siete?

UNA LESBICA NON FA PRIMAVERA

venerdì, aprile 08, 2005

Senti un po', figa di legno milanese...

...le ragazze di Rio, anche con i capelli bagnati, sono in media più fighe di te e le tue amiche, anche se vi mettete in tiro. E se non sono più fighe, sono più sexy. E se non sono più sexy, sono più simpatiche.

Giordano, su dot-coma *:o)

martedì, aprile 05, 2005


(by mik)

sabato, aprile 02, 2005

a proposito di test
ne avevo trovato uno sul quoziente d'intelligenza
ma non sono riuscita neanche ad aprirlo

giarina

venerdì, aprile 01, 2005

26 Marzo
Pigrizia
Sono contento del ritorno dell'ora legale: mi ero un po' stancato di togliere un'ora ogni volta che guardavo l'orologio di cucina.

Alessio

giovedì, marzo 31, 2005

"Devo dedurre dalla sua affermazione che lei sarebbe più contento se Saddam Hussein fosse ancora al potere".
[...]
Supponiamo che mi dia fastidio vedere un ragno che cammina sulla parete del mio garage. Ci mando a sbattere la mia auto a cento all'ora, distruggendo la macchina e causando migliaia di dollari di danni al garage. Se mia moglie protesta le dico: "Devo dedurre dalla tua affermazione che saresti più contenta se quel ragno camminasse ancora sulla parete". No, cretino, dice lei, sarei più contenta se avessimo ancora una macchina e non dovessimo sborsare diecimila dollari per riparare il garage.

posted by mirumir

sabato, marzo 26, 2005

L'unico modo per non piangere mentre affetti una cipolla è respirare con la bocca, solo con la bocca e mai, nemmeno per un istante, col naso. Prova e vedrai se non è vero.

saltamiranda

venerdì, marzo 18, 2005

significare qualcosa per qualcuno non è una questione di numeri, benchè i numeri abbiano la loro importanza

Squonk

giovedì, marzo 17, 2005

Vivo come un cammello in una grondaia
in questa illustre e onorata società!
E ancora, sto aspettando, un'ottima occasione
per acquistare un paio d'ali, e abbandonare il pianeta,
E cosa devono vedere ancora gli occhi e sopportare?
I demoni feroci della guerra, che fingono di pregare!
Eppure, lo so bene che dietro a ogni violenza esiste
il male... se fossi un po' più furbo, non mi lascerei tentare.
Come piombo pesa il cielo questa notte.
Quante pene e inutili dolori.


Testo Canzone Come Un Cammello In Una Grondaia Franco Battiato

venerdì, marzo 11, 2005

Milano si divide fra chi ha qualche amico penalista a cui telefonare, e chi no.

Babsi Jones

martedì, marzo 08, 2005

- Patricia Lombroso: Lei ora e' membro del gruppo "Veterani dell'Iraq contro la guerra".
- Jimmy Massey: Si'. Mi sono recato in Iraq, inizialmente, con la convinzione di dover eliminare le armi di sterminio di massa. Presto pero' la mia esperienza di marine mi ha fatto capire che la realta' era tutt'altra. Eravamo dei "killer cowboy". Uccidevamo civili innocenti.

Postato da Luciano

sabato, marzo 05, 2005

Avevano allertato tutta la catena di comando, i militari italiani li aspettavano all'aeroporto. Eppure, gli hanno sparato addosso. Perché?
[...]
"Giuliana aveva avuto informazioni, alle quali per altro non aveva dato peso, secondo le quali gli americani non l'avrebbero lasciata tornare a casa viva".
[...]
"Americani che tra l'altro hanno impedito i soccorsi per alcuni minuti e hanno impedito che chiunque si avvicinasse all'auto".
[...]
"Non andavamo molto veloce, date le circostanze, non riuscivamo nemmeno a spiegare di essere italiani".
[...]
"Siamo stati colpiti da una pioggia di fuoco, proprio mentre parlavo con Nicola Calipari, mi stava raccontando di tutte le fasi del sequestro".
[...]
"L'azione di fuoco non era giustificata dall'andamento della nostra auto. L'andatura era regolare e non suscettibile di equivoci".
[...]
"Non era un check point, ma una pattuglia che ha sparato appena dopo averci illuminato con un faro. Non si è capita la provenienza dei proiettili, precedentemente non avevamo incontrato posti di blocco".

- Totentanz

sabato, febbraio 26, 2005

Parastone Mouseion collection

(vedere per credere? toccare per vedere? toccare per credere?)


mercoledì, febbraio 23, 2005

Quello che non sai, arrogante stronzo, è che io c'ho un blog.

// posted by Valentina

lunedì, febbraio 21, 2005

Se entro una settimana non lavo la macchina il protocollo di Kyoto va a puttane.

Hotel Messico

domenica, febbraio 20, 2005

-... davvero grazie della telefonata, ma anche solo un sms con l' evergreen "cento di questi giorni!" no eh? matipareeeeeeeeee??????? Uff! ma santo cielo di qui a sera ci sarà pur qualcuno che invece di smontarmi mi vorrà montare!!!!

posted by Mi

giovedì, febbraio 17, 2005

"Sono in Iraq dalla fine di gennaio, per testimoniare la situazione di questo popolo, che muore ogni giorno, migliaia di persone sono in prigione, bambini, vecchi, le donne sono violentate e la gente muore ovunque, per strada, non ha più niente da mangiare, non ha più elettricità, non ha acqua.

"Vi prego mettete fine all'occupazione, lo chiedo al governo italiano, lo chiedo al popolo italiano perché faccia pressione sul governo."

Giuliana Sgrena, rapita in Iraq
(da Repubblica.it , via Babsi)

mercoledì, febbraio 16, 2005



martedì, febbraio 15, 2005

ci sono, ma allo stesso tempo mi fuggo e mi proietto nel futuro, dicendo che "sarò" o "farò" qualcosa che non "sono" e non "faccio" ora. La mia vita si sta vivendo senza di me, perché la coscienza è spostata e asincrona rispetto all'esperienza.

cadavrexquis

domenica, febbraio 13, 2005

-Puttane?
-Eh, quelle lì. C'erano fuori dall'Ikea?
-Sì mamma, c'erano le puttane fuori dall'kea. Anche loro tutte da montare.

lo scopriremo solo vivendo

mercoledì, febbraio 09, 2005

un blog è un posto dove una pensa a voce alta, e queste cose possono succedere.
E' un po' la maledizione di Harry a pezzi, per chi ricorda il film: raccontare è un'operazione tanto piacevole quanto rischiosa, se chi ti legge si riconosce.

Inviato da lia

sabato, febbraio 05, 2005

Per anni, fino a pochi mesi prima dell’invasione, il governo degli Stati Uniti ha autorizzato e appoggiato esportazioni clandestine di petrolio dall’Iraq, permettendo a Saddam Hussein di incassare fondi neri per miliardi di dollari.

Aspettate, ve lo ridico: per anni, fino a pochi mesi prima dell’invasione, il governo degli Stati Uniti ha autorizzato e appoggiato esportazioni clandestine di petrolio dall’Iraq, permettendo a Saddam Hussein di incassare fondi neri per miliardi di dollari.

- Pfaall

venerdì, febbraio 04, 2005

Ogni risveglio è una resurrezione.

da narcolessia, di hotel messico

giovedì, febbraio 03, 2005


Il barone Ferdinando Cefalù (Marcello Mastroianni) s’invaghisce della giovane cugina sedicenne Angela (Stefania Sandrelli) e decide di passare all’azione con l’obiettivo d’impalmare la giovane. C’è però un ostacolo insormontabile: Cefalù, infatti, è sposato con Rosalia (Daniela Rocca) e l’unico modo per separarsi dall’ingombrante consorte è quello di eliminarla. Ma come farlo senza passare tutta la vita in prigione? La soluzione è il delitto d’onore. Così il diabolico barone fa in modo che la moglie riallacci i suoi rapporti con Carmelo Patané (Leopoldo Trieste) del quale era stata innamorata da giovane. Colti gli amanti in flagrante adulterio Cefalù uccide la donna e dopo solo tre anni di galera può convenire a nozze con Angela. Stavolta però è destinato ad essere tradito senza bisogno di organizzare il tradimento.

mercoledì, febbraio 02, 2005

Interrompo un attimo il mio silenzio più prolungato del solito per annunciare a tutti voi telespettatori che sì, io amo Nicoletta Zanterino, nata il 20 ottobre 1983 a Chieti in provincia di Chieti e frequentante il terzo anno (in corso) di Scienze della Comunicazione a Bologna. Ti amo baby :)

Categoria: RANDOM - Scritto da valido

lunedì, gennaio 31, 2005

Oceans Thirteen - Brad Pitt e George Clooney si riducono a rapinare la ricevitoria snai di un paesino sul lago di Como, scappano ma vengono fermati dal primo posto di blocco (non sapevano che c'erano le targhe alterne).

Copirait: x§ personalitaconfusa

giovedì, gennaio 27, 2005



martedì, gennaio 25, 2005

Shhh!
Il rumore di fondo dell'universo è assordante.
Shhh!
Se urliamo tutti assieme, nessuno può ascoltare.
Shhh!
Per favore, la tua favola prova a sussurrarla a occhi chiusi.
Ecco, così.
Mentre segui la mia linea di basso.

vomitato da ethico

sabato, gennaio 22, 2005

Quando andavo alle elementari, in una scuola cattolica, le suore ci facevano adottare quelli che loro chiamavano "bambini pagani". Con cinque dollari l'anno, io acquisivo il diritto di considerare "mio" un bambinetto del Terzo Mondo. Il bambino sarebbe stato battezzato con un nome da me prescelto (salvando quella piccola birba di un selvaggio dall'eterna desolazione del limbo). Quei cinque dollari, ci spiegavano, avrebbero percorso una lunga strada e sarebbero serviti a sfamare il piccolo innocente e a crescerlo come un gagliardo e sincero cattolico.Una volta, Suor Patricia Marie ci mostrò i certificati di battesimo, a riprova del fatto che i nostri bambini pagani erano stati mondati del Peccato Originale, ma uno di questi bambini rimase senza padrone. Io, allora, alzai la mano e lo rivendicai.
Ero convinto che quanti più pagani uno avesse sotto la propria ala protettrice, tanto maggiori sarebbero state le sue probabilità di sfuggire al fuoco terno della fornace di Satana.

Mchael Moore - Giù le mani!.
mondadori 2004

martedì, gennaio 18, 2005

ERA MEGLIO MORIRE DA PICCOLI?

Era meglio morire da "Piccoli", falciato dai colpi del mitra che ha spazzato il banco dei pesci, sparpagliando ghiaccio in schegge sul pavimento di marmo lucido, sfondando l'acquario delle aragoste, colpito dal proiettile che ha mandato in mille pezzi il grande specchio della sala, facendo crollare in frantumi i cento volti e gli sguardi stupiti e atterriti degli astanti, sorpresi dalla morte con la forchetta in mano, la bocca aperta e il petto d'anatra così meravigliosamente rosato. Era meglio avere la testa spaccata come i frutti sui vassoi d'argento, fare la fine del cameriere che si accascia di sghembo, con una palla nel centro del petto, coricandosi sul tavolo, aggrappandosi alla tovaglia, tra gli urli delle signore imbrattate, nel frastuono della morte automatica, sparpagliata a pioggia sui cristalli, gli abiti scuri impeccabili, i vini pregiati, le parole sussurrate dagli amanti clandestini nel tavolo in penombra.
E invece no, mi sono salvato da "Piccoli" quella volta. Ma era meglio lasciare le penne in quella carneficina, nella poltiglia di ortaggi ben cotti, sangue e paura. Molto meglio che affondare lentamente in queste acque gelate e sporche, con le luci che sfuggono via sopra la testa e il fiato che manca e l'incombente istinto di respirare la prima boccata di mare del porto. Trascinato giù da questi piedi di cemento.

Spedito da gio.x (Blogrodeo, 23 Aprile 2004)

venerdì, gennaio 14, 2005

Omnia munda mundis.
Ai puri tutte le cose sembrano pure.
Pure 'a fessa 'e mammeta.

postato da aitan

giovedì, gennaio 13, 2005

ti chiamano per consegnarti il nobel, l'oscar e il pallone d'oro. non rispondi, perché stai facendo l'amore. richiameranno loro.

renton     (da MIND THE BLOG, vol. 2)

mercoledì, gennaio 12, 2005

Ci si può disfare dei pezzi visibili solo se si è sicuri dell'invisibile, se non si ha paura del vuoto.

Gloria

martedì, gennaio 11, 2005

domenica, gennaio 9 - 2025
Va bene: e adesso che ho ritrovato il blog, e l'ho pulito di vent'anni di incrostazioni di spam, che ci faccio?

dice leonardo

lunedì, gennaio 10, 2005