giovedì, marzo 31, 2005

"Devo dedurre dalla sua affermazione che lei sarebbe più contento se Saddam Hussein fosse ancora al potere".
[...]
Supponiamo che mi dia fastidio vedere un ragno che cammina sulla parete del mio garage. Ci mando a sbattere la mia auto a cento all'ora, distruggendo la macchina e causando migliaia di dollari di danni al garage. Se mia moglie protesta le dico: "Devo dedurre dalla tua affermazione che saresti più contenta se quel ragno camminasse ancora sulla parete". No, cretino, dice lei, sarei più contenta se avessimo ancora una macchina e non dovessimo sborsare diecimila dollari per riparare il garage.

posted by mirumir

sabato, marzo 26, 2005

L'unico modo per non piangere mentre affetti una cipolla è respirare con la bocca, solo con la bocca e mai, nemmeno per un istante, col naso. Prova e vedrai se non è vero.

saltamiranda

venerdì, marzo 18, 2005

significare qualcosa per qualcuno non è una questione di numeri, benchè i numeri abbiano la loro importanza

Squonk

giovedì, marzo 17, 2005

Vivo come un cammello in una grondaia
in questa illustre e onorata società!
E ancora, sto aspettando, un'ottima occasione
per acquistare un paio d'ali, e abbandonare il pianeta,
E cosa devono vedere ancora gli occhi e sopportare?
I demoni feroci della guerra, che fingono di pregare!
Eppure, lo so bene che dietro a ogni violenza esiste
il male... se fossi un po' più furbo, non mi lascerei tentare.
Come piombo pesa il cielo questa notte.
Quante pene e inutili dolori.


Testo Canzone Come Un Cammello In Una Grondaia Franco Battiato

venerdì, marzo 11, 2005

Milano si divide fra chi ha qualche amico penalista a cui telefonare, e chi no.

Babsi Jones

martedì, marzo 08, 2005

- Patricia Lombroso: Lei ora e' membro del gruppo "Veterani dell'Iraq contro la guerra".
- Jimmy Massey: Si'. Mi sono recato in Iraq, inizialmente, con la convinzione di dover eliminare le armi di sterminio di massa. Presto pero' la mia esperienza di marine mi ha fatto capire che la realta' era tutt'altra. Eravamo dei "killer cowboy". Uccidevamo civili innocenti.

Postato da Luciano

sabato, marzo 05, 2005

Avevano allertato tutta la catena di comando, i militari italiani li aspettavano all'aeroporto. Eppure, gli hanno sparato addosso. Perché?
[...]
"Giuliana aveva avuto informazioni, alle quali per altro non aveva dato peso, secondo le quali gli americani non l'avrebbero lasciata tornare a casa viva".
[...]
"Americani che tra l'altro hanno impedito i soccorsi per alcuni minuti e hanno impedito che chiunque si avvicinasse all'auto".
[...]
"Non andavamo molto veloce, date le circostanze, non riuscivamo nemmeno a spiegare di essere italiani".
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"Siamo stati colpiti da una pioggia di fuoco, proprio mentre parlavo con Nicola Calipari, mi stava raccontando di tutte le fasi del sequestro".
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"L'azione di fuoco non era giustificata dall'andamento della nostra auto. L'andatura era regolare e non suscettibile di equivoci".
[...]
"Non era un check point, ma una pattuglia che ha sparato appena dopo averci illuminato con un faro. Non si è capita la provenienza dei proiettili, precedentemente non avevamo incontrato posti di blocco".

- Totentanz