giovedì, giugno 30, 2005

Questa mattina, scuoiando una scatoletta per dar la merenda alla mia anziana gatta, di colpo sono stato attraversato da un pensiero insidioso: ogni giorno spendo per cibare la tigrata più di quanto disponga la maggior parte dell'umanità per sopravvivere sulla faccia di questa terra crudele.

Lo so lo so lo so. E' un ragionamento errato, se anche lasciassi morire di fame l'innocente felina che adesso mi osserva allungata sul canapé, del tutto ignara delle mie riflessioni, se anche facessi questo, mica salverei non dico due esseri umani, ma neanche lo 0,005%, quelle percentuali residue che mi hanno sempre affascinato quando si tratta di individui come me. Il mondo non funziona così, eppure...

Poi il pensiero si fa ancora più scivoloso. Se anche potessi salvare una persona, chi sceglierei? E come? Già questo verbo: scegliere...

Non mi sentirei un piccolo iddio? Non pretenderei di decidere chi salvare?
Ci sono persone che sicuramente non salverei.

Salverei l'impiegato incompetente e odioso, che ha smarrito la mia pratica e mi sibila con l'alito cattivo che se voglio andare avanti devo comunque ricominciare da capo? Di sicuro no.

E se la persona che salvassi diventasse un nuovo Bush, un nuovo Ratzinger, come la mettiamo? Il pensiero, di grado in grado, potrebbe proseguire all'infinito.

Scuoto la testa, sento la gatta che nel frattempo ha cominciato a sgranocchiare croccantini. E' un rumore simpatico. Allora interrogo lei: tu cosa mi dici, Union? Lei ha la buona creanza di rispondermi. Miao.

Ho deciso. La prossima volta le comprerò scatolette eque e solidali.

vektor

[ dalla mailing list della Zonker's Zone ]

giovedì, giugno 23, 2005

No, se questi non sono segni di una civiltà alla canna del gas allora ditemi voi.

Lasciato là da spiritum

martedì, giugno 21, 2005

Torno a ripercorrere emozioni che ballonzolano e quella che potrebbe essere la malinconia di un gioco terminato diventa piacere del presente.

Posted by: FemmeFatale

sabato, giugno 18, 2005

cosa salvereste da una casa in fiamme, un barile di azoto liquido con 100mila ovuli fecondati o un bambino solo?

miic

giovedì, giugno 16, 2005

È così bello vedere cose così, fatte con puro entusiasmo, amore, disinteresse se non per l'amicizia e l'allegria di stare insieme e con-dividere pensieri e momenti!
È meraviglioso.

Placida Signora
nei commenti a "Li ho visti, i Pazziati"
di Aladin & The Genius

martedì, giugno 14, 2005

Dicono che l'85% dei mariti lo fa.
Ebbene sì, ho pazziato. Ma non ditelo a mia moglie, lei pensava che fossi con l'amante.

scritto da rillo

lunedì, giugno 13, 2005

Il rappresentante di lista, munito della sua tessera elettorale, vota nel seggio in cui esercita la sua funzione.

N.B.: Per farti nominare rappresentante di lista contatta il comitato provinciale della città nella quale ti trovi (clicca qui per trovare tutti i riferimenti) oppure chiama i numeri 06/6785903 per il Nord; 06/6786471 per il Centro e 06/6787404 per il Sud e Isole.

A.A.A. RAPPRESENTANTI DI LISTA CERCANSI

"la me scusi sa', ma ghe devo dir quel che penso: chi nol vien a votar se meritassi la ditatura"

posted by Fainberg

martedì, giugno 07, 2005



[severine?] severine

domenica, giugno 05, 2005

quando leggo degli interventi di questi movimenti ultraconservatori, quando vedo le loro facce stolide che tradiscono l'irrequietudine del malchiavato, ebbene, la mia libido si risveglia più possente che mai e vengo visitato da una improcrastinabile voglia di scopare, una voglia che assume - direbbero loro - la gratuità della Grazia.

cadavrexquis

sabato, giugno 04, 2005

Sono Franco Gialdinelli, il curatore (assieme alla collega Dani) del blog di Enzo, Bloghdad, ai tempi del suo viaggio in Iraq. Enzo era il mio migliore amico. Non credo che, visto anche il tenore e lo stile dei suoi altri reportage, Enzo avrebbe avuto piacere che le foto delle vittime martoriate della guerra finissero utilizzate per una qualche forma di propaganda, per di più le vittime solo di una parte: chissà perché i bambini bruciati vivi dalle bombe americane qua non ci sono, quasi che una bomba fosse un modo più civile di ammazzare la gente rispetto a una pistola o a un coltello. Ma non è questo il punto: il punto è quello che molti hanno già espresso, vale a dire che è semplicemente un'orrida inciviltà permettere che parenti e amici delle vittime si trovino davanti agli occhi, anche con la semplice ricerca su un motore, le foto dei loro cari massacrati. Tutto per l'esclusiva voglia di visibilità di un gestore del sito e di chi lo sostiene, che così facendo mostrano in realtà un perverso gusto della violenza secondo me anche peggiore di quello dei vari macellai, islamici o cristiani che siano fa nessuna differenza. Chiederei solo un briciolo di pietà e dignità, lo chiedo firmandomi con nome e cognome e indirizzo mail. Togliete la foto di Enzo, togliete tutta la terribile rubrica "macelleria islamica". A me basta e avanza il sangue che ho già visto, islamico o cristiano che fosse.

Franco Gialdinelli

[dal guestbook di un sito che aveva ripubblicato la foto di Enzo morto]

venerdì, giugno 03, 2005


«Semplicemente il vostro parlare sia SI quando è SI e No quando è No, tutto il resto viene dal maligno». (Vangelo secondo Matteo - 5,37)

Dio e gli embrioni

Siamo schiavi dei Patti Lateranensi. Siamo schiavi della religione. Eppure non frega nulla a nessuno della religione. Come a nessuno frega un tubo di dio. Di come voterebbe lui. Lui che, a detta della stampa dell'epoca (leggi "vangelo"), aveva avuto un figlio in maniera tutt'altro che "naturale"... un figlio che non aveva avuto, da embrione, genitori certi... lui che rappresentò il primo caso di fecondazione eterologa. La paternità e la maternità, così come la vita, non possono essere ridotte a un dato meramente genetico. Lo sa anche il vostro dio. Dio voterebbe SÌ.

di azael





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