venerdì, marzo 31, 2006

"You should ask for what you want.
It is an abundant universe!"

(da Mandala of the Week)

Chiedi quello che vuoi,
l'universo abbonda!


mercoledì, marzo 29, 2006

la punteggiatura

vi sembrera' strano, ma la punteggiatura per me non serve a niente..e' per questo che non la metto...non vi preoccupate ho studiato i verbi e la grammatica, ma delle volte mi diverto a scrivere come voglio.vado di corsa ..me ne infischio se tutto non e' scritto correttamente.. (e poi anche james joyce non usava la punteggiatura ;-)

Scritto da flaviavento


sai che è tutta merda, e odi i tuoi clienti perchè anche loro lo sanno.

lunedì, marzo 27, 2006

Essenziali, fra gli "attrezzi da lavoro" del "cruciverbista", un buon dizionario della lingua italiana e una enciclopedia universale, anche in un unico volume, facilmente reperibile in commercio.

Cruciverba: istruzioni per l'uso
di Silvano Rocchi & Claudio Ravioli

domenica, marzo 26, 2006



grazie a ancora in viaggio (tramite Mantellini)

venerdì, marzo 24, 2006

Gli occhi scorrono furtivamente sull'evidenza dell'insegna: "Laboratorio di sperimentazione del comportamento animale. Nueva Argentinidad". L'uomo cammina secondo il rituale della circospezione. Topi e alambicchi, ma sul muro il capriccio di cartelloni smisurati. Una mucca e davanti a questa una bellissima ragazza che la indica orgogliosa:
"L'ARGENTINA TORNERÀ A ESSERE LA MADRE MUCCA
FONDAZIONE NUEVA ARGENTINIDAD".
Gli occhi si fermano sul cartellone. Appartengono a un viso alterato, collerico, contenuto. Mormora tra i denti:
"Nueva Argentinidad".
Improvvisamente l'uomo non riesce a trattenere la collera, aggredisce tutto quello che trova. Butta giù gli alambicchi, le provette, apre le gabbie dei topi, il loro carcere è esteso a tutta la stanza. Poi contempla con soddisfazione i risultati della sua furia scatenata. Un topo sembra cercare la sua presenza e lui lo raccoglie con cura, quasi con affetto:
"Fratello topo".

Quintetto di Buenos Aires, Manuel Vázquez Montalbán,
(traduzione di Hado Lyria)

mercoledì, marzo 22, 2006

l'architetto è al crocevia tra il sociologo della città e l'antropologo, tra il tecnologo e l'artista.

Renzo Piano.

lunedì, marzo 20, 2006

BACI ANCORA NON DATI

Baci su carta, baci per telefono
e baci nei messaggi sul display
del cellulare, baci nella mail.

Ci siamo scritti molto. Abbiamo visto
un poco delle vite che viviamo
nei racconti l'un l'altro; conosciamo
il nostro aspetto così come appare
nelle fotografie; con qualche oggetto
piccolo, messo nelle nostre lettere,
abbiamo aggiunto sostanza, un profumo,
qualcosa da toccare.

È buono tutto questo ma non dà
nessuna garanzia. Se ci sarai
davvero alla stazione di Fidenza
ad aspettarmi, dovremo osservare
i modi necessari: un breve istante
d'imbarazzo, le mani che si sfiorano,
un cauto bacio sulla guancia. Poi
cominceremo a capire davvero
se il nostro abbraccio è buono o non lo è.

Lì non c'è inganno e non c'è appello. Se
ci piacerà sentire i nostri corpi
vicini, respirando nel respiro,
spontaneamente faremo le cose
che si fanno da sempre ma ogni volta
sono diverse, diverse abbastanza
perché ogni vita sia una meraviglia.

E se no no. Se no, ci parleremo
così da nuovi conoscenti, forse
diverremo più amici. Se neppure
questo funzionerà, ci lasceremo
con un sorriso che vorrà nascondere
la delusione, poi diraderemo
– lo so – i messaggi, le lettere, forse
ci perderemo del tutto. Succede.

Niente paura. Vieni ad aspettarmi,
Marianna, alla stazione di Fidenza.
Chi gioca vince o perde, chi non gioca
ha perso già in partenza.

Baci su carta, sì, ma scritti bene,
pensati bene: sono un buon pronostico.
Rien ne va plus: io vedo: giù le carte.


Carlo Molinaro

domenica, marzo 19, 2006

domenica, 19 marzo 2006

Mammeta fa gli auguri a pateto e nell'occasione gli rivela che voi non siete figli suoi.


Colui che domanda riceve la risposta di cui ha bisogno: se così non fosse, le creature non prenderebbero la via dei loro desideri. Probabilmente lei crede che le nostre scritture ebraiche siano scritte con le sole consonanti unicamente per arbitrio. Ciascuno ha invece il dovere di trovarsi da solo le vocali segrete che gli dischiudono il senso a lui e solo a lui destinato

secreto da A.

sabato, marzo 18, 2006

Il principio fondamentale della Fede Bahá'í è che la verità religiosa non è assoluta, ma relativa.

Wikipedia

venerdì, marzo 17, 2006

il signor Fabio J. Flowerside invia alla rubrica "Il tuo pensiero in 168 caratteri" questo messaggio:

"Berlusconi E' Reattivo, Lucido, Unico! Sono Constatazioni Oggettive. Non Inventa Dati: Esprime Valori! Invece Prodi E' Ridicolo, Democristiano E Raffazzonato. Ernesto"

Si firma E. Acrostico e avanza pure due caratteri. Glielo pubblicano.
Grazie, FJF, da parte di tutti noi.

posted by mirumir

mercoledì, marzo 15, 2006

ormai superati i quarant'anni, Kurt è pronto per un altra svolta; abbandona il genere verista-minerario che gli ha dato successo e fama e inizia a percorrere la strada del noir sociale. Inventa così la figura di Paulette Canard, un transessuale critico d'arte a cui la polizia si rivolge per risolvere crimini nel mondo dell'arte. Con Paulette protagonista pubblica quattro romanzi: La saliva di Botticelli, Un pennello di pelo di martora, Tempera & olio e Collages di cadaveri.

(da: biografia di Kurt Randazzo)

martedì, marzo 14, 2006

Amore Mio,
non voglio fare una cosa a tre con la tua migliore amica.
Davvero, non m'interessa, lo dicevo solo per te.
Pensavo ci tenessi ad essere presente.

Spad

lunedì, marzo 13, 2006

Il vero genio è quello che sa vincere l’antinomia tra corpo e spirito.

da "Uomini che mi farei", di Pulsatilla

domenica, marzo 12, 2006

Dunque ce l'ho avuto praticamente accanto, saran stati neanche cinquecento metri. Che dire, rispetto a come appare in tv è un po' più basso, grasso, lampadato e tinto. Sembrava anche cattivo, ma non sono uno che giudica dalle apparenze.

Sentenziato da Vic

venerdì, marzo 10, 2006

capitano dell'areonautica: hei! c'è qualcuno?
j. connor: parla connor
capitano: connor, chi ha il comando?
j. connor: nessuno
capitano: Ok connor, puoi esserci utile.

giovedì, marzo 09, 2006



da La Nonna Volante


La conchiglia

Come un angelo
caduto a bocca in giù
ha aperto le ali, morta
sul deserto della spiaggia.
E dentro la sua anima
che è una camera rosa
si sente ancora il mare
che racconta di un viaggio
infinito.


mercoledì, marzo 08, 2006

L'inizio è così dimesso che avviene in segreto, anzi quasi è un pensiero a ritroso, riconosciuto più tardi. [...]

postato da b.georg

martedì, marzo 07, 2006

Quest'anno, Sanremo, cambio anche quando lo passano su Blob.

Padone era ancora vivo alle (...)

sabato, marzo 04, 2006

i cechi accanto alla parola "nostalgia" presa dal greco, hanno un sostantivo tutto loro: stesk, e un verbo tutto loro; la più commovente frase d'amore ceca: stýska se mi po tobe: "ho nostalgia di te"; "non posso sopportare il dolore della tua assenza".

Postato da: decollage

venerdì, marzo 03, 2006

Mammeta se fosse stata Biancaneve il boscaiolo se lo sarebbe chiavato.

Postato da: onlymammeta

giovedì, marzo 02, 2006

Ho conosciuto un blogger che mi ha dato il nick di una tipa che secondo lui la dava a tutti, ma proprio a tutti. L'ho contattata e, dopo qualche giorno, ci siamo incontrati. Era mia moglie. Pero' non posso dire che da allora ci siamo allontanati dalla tecnologia. Specie lei, che attualmente usa una sedia a rotelle eccezionalmente sofisticata e computerizzata al 100 per cento.

shemale nei commenti di Flounder

mercoledì, marzo 01, 2006

Che poi al realismo magico bisogna anche starci attenti. Poiché da un po' mi vedo intorno frotte di dame (le quali, si sa, sono più inclini alla magia) che aspettano con ansia e stordimento fantomatici amori dagli occhi stellanti, avvolti in nubi di farfalle gialle o con piume di cigno nascoste sotto i manti.
Poi invece il loro destino era il piastrellista del Castorama, senza farfalle, code d'ippocampo o ali e perdipiù con la fastidiosa abitudine di tenere lo stuzzicadente tra i denti. Ma con mani e cuore larghi, appena ruvidi e caldi. Nonché un concetto della magia che non va oltre il mago Silvan.

Sphera nei commenti di Herzog