martedì, marzo 31, 2009

I nostri utenti hanno fiducia nell'obiettività di Google e nessun guadagno a breve termine potrebbe mai giustificare il tradimento di tale fiducia.

(da 10 cose)

lunedì, marzo 30, 2009

"come hai conosciuto il tuo ragazzo?"
     
"eh, ha commentato una foto dove c'ero anche io"
    
due ragazzine (16-17 anni) sedue di fronte a me sul treno stamattina. (ps: si riferivano a facebook)
- Lei è licenziato.
- Io non lavoro qui.
- Quante volte l’ho sentita questa! Ora scommetto che attaccherà con l’elenco dei figli.
- Ho sedici anni.
- Lavoro in questa azienda da oltre venti minuti, crede che non sappia riconoscere un dipendente?
- Devo solo sistemare la rete.
- Lo dimostri.
- Sto lavorando.
- Lei è licenziato.
- Non sono un suo dipendente.
- Oh, senti senti, signor “independence day”! Se è così indipendente può anche...

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Astutillo Smeriglia

sabato, marzo 28, 2009

Stamattina, una pipì che non finiva più. Mai successo. Mi peso e la bilancia segna 54. Petulia dice che erano le lacrime che avevo dentro da settimane e non riuscivano ad uscire. Gli occhi ormai fanno barriera. Il resto evidentemente molto meno.
Vedi. Nella vita c'è sempre una via di uscita.

elena petulia

venerdì, marzo 27, 2009

ti ricaccio nello stomaco ciò che hai appena vomitato

rillo

giovedì, marzo 26, 2009

La focalizzazione sul tempo serve ad aggregare un insieme di significati, di episodi, di eventi. Non è del tempo in quanto tale, che ci interessa, ma dell’esserci calati dentro. Dell’essere dentro il processo. Del darsi una storia e del poterla superare, se non ci piace. Se ci diventa stretta.

Flounder


La compulsione al controllo, il tentativo di controllare l'incontrollabile può portare solo al fallimento, alla frustrazione o - peggio ancora - all'illusione del successo. Quest'ultima, una volta rivelatasi per quello che è, finisce col centuplicare gli effetti dolorosi di ciò che si credeva di controllare...

elsecretario71

mercoledì, marzo 25, 2009

Sono un papà preoccupato. Mio figlio ha 10 anni da pochi giorni. Sono preoccupato come tanti padri per quello che potrebbe succedergli quando tra qualche anno uscirà la sera; l’alcool, la droga, l’auto. Quando torni? Stai attento, non fare stupidaggini. Ti fidi, è tuo figlio... Non puoi mica rinchiuderlo perché hai paura. Ma se diventare grandi non è facile, vederli crescere fa anche un po’ paura.
Ma oggi sono preoccupato perché il mio ragazzo ha la pelle scura.

Marco Formigoni


Ma riuscivi ancora a parlare del futuro, del tuo e del nostro. Dei piani per far crescere PeaceReporter, per uscire dalle secche, per crescere e raggiungere più persone, nella cui testa instillare una cultura diversa da quella che genera odio e razzismo e guerra. Ci mancherai tanto, Marchino, ci mancherà la tua allegria e la tua voglia di vita che non ho trovato in nessun altro mai. E che dava spinte per vivere a tutti quelli che ti circondavano. Sei stato un grande giornalista, ma un grande uomo prima ancora.

Maso Notarianni

martedì, marzo 24, 2009

(...sul seggiolino anteriore della bicicletta porto all’asilo Dorabella, ed è con lei che chiacchiero la mattina. Un giorno, tornando a casa, noto che la bambina rimane con il collo piegato all’indietro, e con l’aria stupita.)

Io: Dorabella, che stai guardando?
Dorabella: Papi, guarda le nuvole, si mòvono! Viènono con noi!

nellacoloniapenale

lunedì, marzo 23, 2009

Innanzitutto, dovresti avere il diritto di venire generato da un padre e una madre che si amino, durante un atto sessuale coronato dal reciproco orgasmo, affinché la tua anima e la tua carne abbiano come radice il piacere.

Alejandro Jodorowsky, cit. da pupa

sabato, marzo 21, 2009


farfalle e pioggia
butterflies and rain

giovedì, marzo 19, 2009

città intasate di auto vuote e parcheggiate. la proprietà privata ci ha demolito.

venerdì, marzo 13, 2009

l’amicizia tra persone dello stesso sesso è una bella cosa: ti conforta, ti rassicura ma non ti fa capire il mondo.

Chiara Tizian

giovedì, marzo 12, 2009

Sono quasi cinque anni che ho iniziato a vergognarmi del giornale su cui scrivo da poco meno di cinque anni.

wollnats

mercoledì, marzo 11, 2009

Le mal imaginaire est romantique, varié; le mal réel morne, monotone, désertique, ennuyeux. Le bien imaginaire est ennuyeux; le bien réel est toujours nouveau, merveilleux, enivrant.

Simone Weil, 1943


Il male immaginario è romantico e vario; il male reale è tetro, monotono, arido, noioso. Il bene immaginario è noioso; il bene reale è sempre nuovo, meraviglioso, inebriante.

martedì, marzo 10, 2009

“Della Seconda Guerra Mondiale non me ne frega niente” (Simone Weil, 1945)

(via ventisettesimomarzo)

lunedì, marzo 09, 2009

"BGhRRROOOOOOOOPhh!!!..."

Charles Bukowski

domenica, marzo 08, 2009

basta con queste feste, pensiamo a berlusconi e alle figure di merda.

pataterna

sabato, marzo 07, 2009

direttamente dall'archivio personaggi passati dal'hotel dove lavoravo:

Elviso Del Nutto
(elviso è il nome, Del Nutto il cognome)

baffoni (che scendono)
basso, magro ma muscoloso, 55 anni.
viene a chiedere il modulo compilato dal commercialista per la disoccupazione,
(ha lavorato qua 2 mesi, poi è scaduto il contratto e non l'hanno rinnovato, quindi ha chiesto per quel modulo)

gli chiedo, beh allora narciso come va?
- èh tutto bene

ma che modulo le serviva?
- èh quello dell'imps, che seno mi tolgono la disoccupazione

ok, chiamo il commercialista

pprronto commercialistaaa
salve mi serve il modulo di Del Nutto, per la disoccupazione,
- aaaaa si glielo faxxoooo?
si grazie, arrivederci.

arriva il fax.

ecco, elviso, sono due copie.
- grazie

ma adesso dove lavora?
- ah, qui al san giacomo.

ah... quello che è anche pizzeria?
- si si, quello

capito, beh arrivederci
- salve grazie.

venerdì, marzo 06, 2009

L'importante è che ci sia la connessione, il resto viene da sé.

Andrea Beggi

mercoledì, marzo 04, 2009

Vizio: azione ricorrente che tende a causare maggiori problemi rispetto a quelli che risolve.

Virtù: azione che tende a rompere i coglioni a chi ha dei vizi.

martedì, marzo 03, 2009

La salute deve distinguersi per l'assenza di un modello tipico di comportamento; le sue qualità sono la spontaneità e l'adattabilità alle esigenze razionali di una situazione. La salute è uno stato fluido, in contrasto con la nevrosi che è una condizione strutturata.

Alexander Lowen, Il linguaggio del corpo