ANNUNCIO AI LETTORIai lettori (ir carabbigniere che reggistra, ir polizziotto che ndaga, il Digos che nterferisce, ir CIA che trama, ir Kappaggibì venditore ambulante di gas nervino, forsanco lintelligenz sraelita e billadese):
tra qualche giorno mariemarion cambierà veste grafica grazie a un santo, grazie a un amico vero che se mi dà il permesso vi dirò chi è.
Pertanto vi sarà più facile leggere le mie cazzate e continuare a chiedervi: boh, ma questa da che parte sta? L'arrestamo subbito oppuramente aspettamo da vedè? Fosse che se sbaiamo... Ma ntanto non ie potemo spegne ir brog? E si poi scoprimo ch'era dalla parte nostra? E si no ie spegnemo ir brog e poi scoprimo ch'era contro di noi?
Ner mentre che ce penzate, vado a cucinà.
Arrivederci e buon lavoro! Vado a nvià.
-- posted by bea c. at 11/19/2002 05:48:57 PM
martedì, febbraio 14, 2006
lunedì, febbraio 13, 2006
I Maestri aprono l'uscio, ma devi entrare da solo.
Proverbio cinese
scritto dalla bandini nella categoria Aforismivenerdì, febbraio 10, 2006
un blogger o lo si mangia a morsi o lo si beve a sorsi (ma quest'ultima affermazione mi pare presti il fianco ad affermazioni troppo spinte)
Flounder nei suoi commenti
il blog è come il sesso. parlarne sopra non serve a niente. bisogna farlo
Flounder nei suoi commenti
Flounder nei suoi commenti
il blog è come il sesso. parlarne sopra non serve a niente. bisogna farlo
Flounder nei suoi commenti
giovedì, febbraio 09, 2006
Ho deciso di convertire, battezzare e riportare sul Buon Cammino l'humana gente.
Devo risolvere un ultimo problema, però.
Non credo in Dio.
Perché se esistesse si vergognerebbe d'aver creato certa feccia come noi.
Ogni riferimento a fondamentalismi sparsi è decisamente voluto:o(
Fine del Buon Cammino.
mariemarion
Devo risolvere un ultimo problema, però.
Non credo in Dio.
Perché se esistesse si vergognerebbe d'aver creato certa feccia come noi.
Ogni riferimento a fondamentalismi sparsi è decisamente voluto:o(
Fine del Buon Cammino.
mariemarion
martedì, febbraio 07, 2006
Following Che Guevara’s ascent to the position of the third most prominent figure of the Cuban revolution, he got fed up with the authority of a government official he was invested with and betook himself in early 1965 to Congo.
02
In his diary Che recounts the out-and-out mess in the army of indigenous guerillas whom he had engaged himself to train but who proved to be of small use as far as the making of a revolution was concerned. Among other things, there’s a mention of dawa....
(CONTINUA)
02
In his diary Che recounts the out-and-out mess in the army of indigenous guerillas whom he had engaged himself to train but who proved to be of small use as far as the making of a revolution was concerned. Among other things, there’s a mention of dawa....
(CONTINUA)
Diciamo allora che se non fossimo andati in guerra, e se Bush la marea di soldi spesi per la guerra suddetta li avesse dati a CIA ed FBI per una lotta vera ed efficace al terrorismo, probabilmente adesso avremmo Bin Laden, il Mullah Omar, Al Zawahiri e compagni o morti o in galera, diverse migliaia di vittime in meno in Iraq e altrove, e di questa vignetta non si sarebbe, giustamente, accorto un cazzo di nessuno?
Franco G.
Franco G.
lunedì, febbraio 06, 2006
il fine giustificherà i mezzi, ma li riduce a mezzi insufficienti per raggiungere qualunque obiettivo valido
Babsi Jones
Babsi Jones
sabato, febbraio 04, 2006
Questi non sanno distinguere il nome di un'azienda da un formato di file e vogliono spiegarci come va il mondo.
Scritto da Franco Bellacci
Scritto da Franco Bellacci
venerdì, febbraio 03, 2006
Per dimostrare che pure noi siamo persone di spirito anche se non beviamo, da domani L'Eco di Viale Jenner pubblicherà quotidianamente l'esilarante striscia a fumetti su Papa Ratzy e Millo Ruiny, dal titolo: Tu sei il mio pastore e io la tua pecorina. Non perdetevelo.
[severine?] severine
[severine?] severine
giovedì, febbraio 02, 2006
Bentornati senatori,
dalle feste e dai ristori,
tutti insieme per votare
la gran legge secolare,
la più urgente, la più bella,
sì, la legge Pecorella.
Ma quant'è curioso il mondo,
nel suo gran girare in tondo,
che fa nascere d'incanto
una legge che può tanto.
E la scrive un avvocato
per salvare il suo imputato,
che poi, caso assai moderno,
è anche capo del Governo,
mentre invece l'avvocato
è un potente deputato.
Ah, che idea stupefacente,
non si trova un precedente,
è un esempio da manuale
di cultura occidentale
che sa metter le persone
sopra la Costituzione.
E ora è bello edificante
che di voci ne sian tante,
di giuristi, ex magistrati,
di causidici, avvocati,
pronti, intrepidi, a spiegare
che la legge è da votare,
poiché vuole la dottrina
che il diritto su una china
più virtuosa scorrerà,
se la norma si farà.
Ma pensate che bellezza
per un reo, l'aver certezza
che se il giudice è impaurito
o corrotto o scimunito,
potrà dar l'assoluzione
senza alcuna sconfessione,
che il processo finirà
e un macigno calerà
sull'accusa dello Stato
e su chi subì reato.
Che trionfo, che tripudio,
e per Silvio che preludio
a una dolce terza età,
l'assoluta impunità.
Bentornati senatori,
per la fine dei lavori;
cinque anni incominciati
coi tesori detassati,
poi vissuti con amore
a far leggi di favore:
rogatorie, suspicioni,
lodi, falsi e prescrizioni,
approvate in frenesia
e con gran democrazia,
che chi c'è non può parlare
e chi è assente può votare.
Mentre al pubblico in diretta
lui giurava: "Date retta,
se non si combina niente
sui problemi della gente
colpa è di opposizioni,
Parlamento e Commissioni!".
Bravi voi che con tempismo
combattete il comunismo,
anche se nell'ossessione
ce l'aveste una ragione:
falsa è di Marx la tesi
che lo Stato è dei borghesi;
ci insegnaste voi del Polo
che lo Stato è di uno solo.
Or votando con l'inchino
si completi il gran bottino
delle leggi personali,
questo sconcio senza eguali.
Del diritto sia mattanza.
Ma l'Italia ne ha abbastanza.
senatore Nando Dalla Chiesa
dalle feste e dai ristori,
tutti insieme per votare
la gran legge secolare,
la più urgente, la più bella,
sì, la legge Pecorella.
Ma quant'è curioso il mondo,
nel suo gran girare in tondo,
che fa nascere d'incanto
una legge che può tanto.
E la scrive un avvocato
per salvare il suo imputato,
che poi, caso assai moderno,
è anche capo del Governo,
mentre invece l'avvocato
è un potente deputato.
Ah, che idea stupefacente,
non si trova un precedente,
è un esempio da manuale
di cultura occidentale
che sa metter le persone
sopra la Costituzione.
E ora è bello edificante
che di voci ne sian tante,
di giuristi, ex magistrati,
di causidici, avvocati,
pronti, intrepidi, a spiegare
che la legge è da votare,
poiché vuole la dottrina
che il diritto su una china
più virtuosa scorrerà,
se la norma si farà.
Ma pensate che bellezza
per un reo, l'aver certezza
che se il giudice è impaurito
o corrotto o scimunito,
potrà dar l'assoluzione
senza alcuna sconfessione,
che il processo finirà
e un macigno calerà
sull'accusa dello Stato
e su chi subì reato.
Che trionfo, che tripudio,
e per Silvio che preludio
a una dolce terza età,
l'assoluta impunità.
Bentornati senatori,
per la fine dei lavori;
cinque anni incominciati
coi tesori detassati,
poi vissuti con amore
a far leggi di favore:
rogatorie, suspicioni,
lodi, falsi e prescrizioni,
approvate in frenesia
e con gran democrazia,
che chi c'è non può parlare
e chi è assente può votare.
Mentre al pubblico in diretta
lui giurava: "Date retta,
se non si combina niente
sui problemi della gente
colpa è di opposizioni,
Parlamento e Commissioni!".
Bravi voi che con tempismo
combattete il comunismo,
anche se nell'ossessione
ce l'aveste una ragione:
falsa è di Marx la tesi
che lo Stato è dei borghesi;
ci insegnaste voi del Polo
che lo Stato è di uno solo.
Or votando con l'inchino
si completi il gran bottino
delle leggi personali,
questo sconcio senza eguali.
Del diritto sia mattanza.
Ma l'Italia ne ha abbastanza.
senatore Nando Dalla Chiesa
domenica, gennaio 29, 2006
Al buio il bianco della neve illumina dal basso sfumando in fiocchi dentro una notte bianca anch'essa. Ti aspetti quasi di vedere la tua ombra proiettata sulle nuvole.
posted by FemmeFatale
posted by FemmeFatale
venerdì, gennaio 27, 2006
Come frammenti di un ologramma, ognuno di noi contiene un'immagine dell'intera nostra specie; ognuno di noi è partecipe di tutta la bellezza e di tutto il male dell'essere umani. Tutti siamo partecipi della musica di Mozart e dell'animo omicida di Mengele. Se la mattina ci guardiamo allo specchio e diciamo a noi stessi, "ho il viso di un assassino", ci saremo messi nella posizione di cominciare il lavoro che deve essere fatto. Ciò implica fare un bilancio giornaliero, chiedendo a se stessi ogni sera cosa abbiamo fatto durante il giorno per ostacolare quell'assassino. Qualunque cosa facciano gli altri, che anch'essi svolgano quel lavoro o no, noi avremo fatto la nostra parte per fare in modo che Auschwitz non accada mai più.
Alfabeto di Auschwitz
Alfabeto di Auschwitz
giovedì, gennaio 26, 2006
se hai una tecnologia migliore degli altri, falla funzionare prima di raccontarla; se non ce l'hai (...), il silenzio è d'oro.
Marco Magrini (citato da Giuseppe Granieri)
Marco Magrini (citato da Giuseppe Granieri)
mercoledì, gennaio 25, 2006
Scopare, Vivere, Morire: le tre desinenze principali. Due sono irregolari: non sarà facile coniugarvi.
Flounder
Flounder
martedì, gennaio 24, 2006
la mattina - se ancora così posso definirla - resto a letto fino a mezzogiorno, mezzogiorno e mezzo. Ho ribaltato i miei ritmi: io ero quello che, ai tempi dell'università, si svegliava alle sei e mezzo-sette di mattina per studiare. Il mattino aveva l'oro in bocca e, se ero fortunato, il tardo pomeriggio aveva il cazzo nel culo.
cadavrexquis
cadavrexquis
lunedì, gennaio 23, 2006
la depressione è un'arma potentissima nelle mani di chiunque.
è un alibi che scagiona da ogni responsabilità nei confronti degli altri, ma soprattutto nei propri.
è un'amica subdola, che circuisce fino a farsi crogiolare in lei, fino a farsene scudo di fronte al mondo: "cosa volete da me? io sono depresso. non vedete, non ce la faccio".
è a volte una malattia da esibire, che ti fa sentire protagonista nel tuo dolore.
ed è quando arriva lì, che diventa pericolosa.
lulù
è un alibi che scagiona da ogni responsabilità nei confronti degli altri, ma soprattutto nei propri.
è un'amica subdola, che circuisce fino a farsi crogiolare in lei, fino a farsene scudo di fronte al mondo: "cosa volete da me? io sono depresso. non vedete, non ce la faccio".
è a volte una malattia da esibire, che ti fa sentire protagonista nel tuo dolore.
ed è quando arriva lì, che diventa pericolosa.
lulù
sabato, gennaio 21, 2006
Con questi ragazzi si ha sempre l'impressione che sappiano per istinto che nel luogo da dove sono venuti di gente come loro ne resta ancora tanta: e allora, perché scaldarsi tanto? Presto spariranno e il loro posto sarà preso da altri che gli somigliano tanto che solo l'occhio d'una madre potrebbe notare la differenza.
Gore Vidal, Myra Breckinridge (traduzione di Vincenzo Mantovani)
Gore Vidal, Myra Breckinridge (traduzione di Vincenzo Mantovani)
venerdì, gennaio 20, 2006
In The Midnight Hour
I'm gonna wait 'til the midnight hour
That's when my love comes tumbling down
I'm gonna wait 'til the midnight hour
When there's no one else around
I'm gonna take you girl and hold you
Do all things I told you
In the midnight hour
Yes I am, whoa, yes I am
I'm gonna wait 'til the stars come out
See them twinkle in your eyes
I'm gonna wait 'til the midnight hour
That's when my love begins to shine
You're the only girl I know
Really love you so
In the midnight hour
I'm gonna wait 'til the midnight hour
That's when my love comes tumbling down
I'm gonna wait 'til the midnight hour
That's when my love begins to shine
Just you and I, oh baby, just you and I
(Pickett - Cropper)
I'm gonna wait 'til the midnight hour
That's when my love comes tumbling down
I'm gonna wait 'til the midnight hour
When there's no one else around
I'm gonna take you girl and hold you
Do all things I told you
In the midnight hour
Yes I am, whoa, yes I am
I'm gonna wait 'til the stars come out
See them twinkle in your eyes
I'm gonna wait 'til the midnight hour
That's when my love begins to shine
You're the only girl I know
Really love you so
In the midnight hour
I'm gonna wait 'til the midnight hour
That's when my love comes tumbling down
I'm gonna wait 'til the midnight hour
That's when my love begins to shine
Just you and I, oh baby, just you and I
(Pickett - Cropper)
mercoledì, gennaio 18, 2006
In particolare di fronte a noi c'era un tavolo presto ribattezzato "lo speed date" per la tristezza delle persone: tutte le donne da un lato e tutti gli uomini dall'altro.
Gente che non si è parlata dalle 20,30 alle 23,59 e allo scoccare della mezzanotte si è limonata per un quarto d'ora. Insomma cose divertenti.
Postato da: kiarablog
Gente che non si è parlata dalle 20,30 alle 23,59 e allo scoccare della mezzanotte si è limonata per un quarto d'ora. Insomma cose divertenti.
Postato da: kiarablog
domenica, gennaio 15, 2006
Se mi domandate quanto a lungo abbia vissuto sull'isola, non so rispondere, perché il tempo laggiù assume un altro significato. Trascorrevamo i giorni senza fretta, eppure ciascun momento si faceva urgente, petalo vorticoso trascinato verso il mare da un rapido fiume. Se non l'avessimo colto, se non avessimo imparato quanto poteva insegnarci, l'avremmo perduto per sempre.
Chitra Banerjee Divakaruni, La maga delle spezie (traduzione di Federica Oddera)
Chitra Banerjee Divakaruni, La maga delle spezie (traduzione di Federica Oddera)
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