Dehors, je pris le soleil en pleine gueule. L'impression de revenir à la vie. La vraie vie. Où le bonheur est une accumulation de petits riens insignifiants. Un rayon de soleil, un sourire, du linge qui sèche à une fenêtre, un gamin faisant un drible avec une boîte de conserve, un air de Vincent Scotto, un léger coup de vent sous la jupe d'une femme...
Jean-Claude Izzo, Total Khéops
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Fuori, il sole mi inondò il viso. L'impressione di tornare alla vita. La vera vita. Dove la felicità è un insieme di piccoli fatti insignificanti. Un raggio di sole, un sorriso, la biancheria stesa a una finestra, un bambino che gioca a calcio con una scatola di conserva, un'aria di Vincent Scotto, un leggero colpo di vento sotto la gonna di una donna...
Jean-Claude Izzo, Casino totale (traduzione di Barbara Ferri)
giovedì 22 gennaio 2015
La tesi del complotto degli illuminati da sempre affascina e soprattutto spiega con semplicità fatti molto complessi, per capire i quali è necessario studiare, approfondire, ascoltare, leggere, confrontarsi.
Il successo del complottismo è facile da capire: offre facili verità senza poter essere smentito.
Andrea Alicandro, il manifesto (grazie a Luca Vanz)
Il successo del complottismo è facile da capire: offre facili verità senza poter essere smentito.
Andrea Alicandro, il manifesto (grazie a Luca Vanz)
mercoledì 14 gennaio 2015
Mi vedo le punte dei piedi. Riesco ad allacciare le stringhe in scioltezza. Indosso i miei vecchi jeans. Non metto più le calze contenitive. Non dormo più con tre cuscini nelle posizioni più assurde. Ho quasi ricominciato a dormire prona, ma le mie doti da Anitona non consentono ancora una posizione comoda. Non mi alzo più a fare pipì la notte, e non mi sembra vero, anche se questo non ha risolto i problemi di sonno. Devo mettere i tutori ai polsi la notte per il maledetto nervo mediano (vedi alla voce spider-mum).
Ho acquisito poteri soprannaturali.
Faccio latte.
Vedo al buio, e sono in grado di cambiare un pannolino (anche lavabile) nella semi oscurità con tempi da pit-stop di F1.
Paro quasi sempre lo zampillo a fontana.
Riconosco tre tipi di pianto.
Capto in maniera selettiva precisi ultrasuoni premonitori di imminente risveglio, anche se mi trovo in fase di sonno profondo.
Riesco a cadere in sonno profondo in meno di dieci secondi.
Riesco a terminare un intero pasto in meno di tre minuti.
Riesco a stare perfettamente immobile che nemmeno uno yogi...
Sono in grado di ripetere all'infinito la stessa canzone per calmarti.
In due mesi cambiano tante cose.
I tuoi sguardi.
I tuoi primi sorrisi.
Le tue pieghe da shar pei e i tuoi bracciali di ciccia.
Il mio cuore batte forte quando mi incanto a guardarti, e mi commuovo.
<3 inostriduemesi
M.M.
Ho acquisito poteri soprannaturali.
Faccio latte.
Vedo al buio, e sono in grado di cambiare un pannolino (anche lavabile) nella semi oscurità con tempi da pit-stop di F1.
Paro quasi sempre lo zampillo a fontana.
Riconosco tre tipi di pianto.
Capto in maniera selettiva precisi ultrasuoni premonitori di imminente risveglio, anche se mi trovo in fase di sonno profondo.
Riesco a cadere in sonno profondo in meno di dieci secondi.
Riesco a terminare un intero pasto in meno di tre minuti.
Riesco a stare perfettamente immobile che nemmeno uno yogi...
Sono in grado di ripetere all'infinito la stessa canzone per calmarti.
In due mesi cambiano tante cose.
I tuoi sguardi.
I tuoi primi sorrisi.
Le tue pieghe da shar pei e i tuoi bracciali di ciccia.
Il mio cuore batte forte quando mi incanto a guardarti, e mi commuovo.
<3 inostriduemesi
M.M.
giovedì 8 gennaio 2015
I gruppi terroristici di matrice islamica che agiscono in territorio occidentale vogliono suscitare un'ondata di odio islamofobo, xenofobo, e così destabilizzarci per favorire la salita al potere di forze - come quelle capeggiate da Marine Le Pen, da Salvini, da Farage o altri movimenti diffusi soprattutto in Olanda, nei paesi scandinavi, in alcuni lander tedeschi, o i tea parties americani - che verrebbero a contrapporsi a tutto il mondo islamico tout court.
Gli islamisti vogliono conquistare i paesi islamici, non noi. Vogliono porre gli islamici moderati, non estremisti, magari credenti come lo è un cattolico non integralista, di fronte alla scelta: o noi o l'Occidente che vi è nemico.
La loro è una precisa strategia politica, lucidamente calcolata anche se non coordinata da nessuna centrale operativa unitaria, bensì semmai entrata nella logica di tutti gli islamisti violenti, che vuole ottenere la vittoria dell'Islam politico integralista, non dell'Islam.
Valerio Crugnola
Gli islamisti vogliono conquistare i paesi islamici, non noi. Vogliono porre gli islamici moderati, non estremisti, magari credenti come lo è un cattolico non integralista, di fronte alla scelta: o noi o l'Occidente che vi è nemico.
La loro è una precisa strategia politica, lucidamente calcolata anche se non coordinata da nessuna centrale operativa unitaria, bensì semmai entrata nella logica di tutti gli islamisti violenti, che vuole ottenere la vittoria dell'Islam politico integralista, non dell'Islam.
Valerio Crugnola
domenica 4 gennaio 2015
non esiste fondotinta per i segni che le lasci dentro.
Ensi (da Uomini contro)
[contro la violenza sulle donne]
Ensi (da Uomini contro)
[contro la violenza sulle donne]
mercoledì 24 dicembre 2014
Il dio Mitra nasce in una grotta in concomitanza con il solstizio di inverno e viene adorato dai pastori. Al dio Mitra viene affidato dal Padre Sole il compito di contrastare Arimane, lo spirito del male, che vuole distruggere il mondo. Mitra – compiuta la sua missione salvifica – presiede un rito sacrificale (vd ultima cena) alla presenza dei suoi seguaci (vd apostoli), quindi sale al cielo su un carro di luce, per riunirsi al Padre Sole. La vita sulla Terra sarebbe poi continuata fino al Grande Anno, quando Mitra sarebbe tornato per separare i buoni dai cattivi: ai primi avrebbe offerto la bevanda dell’immortalità, resuscitandoli; i secondi sarebbero stati distrutti dal fuoco.
Il culto di Mitra – che contemplava anche una iniziazione sub specie di rito battesimale – insieme ad altri culti solari, venne di fatto posto fuori legge e sostituito dal culto di Cristo nel 354. Nel 461 papa Leone I fissò poi definitivamente la liturgia del natale cristiano.
Ma i sacerdoti del dio Mitra avevano scelto quella data perché nei precedenti secoli e millenni quello era stato il giorno della celebrazione della nascita di Osiride, e in altre civiltà di Attis, di Adonis, di Dioniso. (A Babilonia si festeggiava il dio Tammuz, unico figlio della dea Istar, rappresentata – come oggi la Madonna – con il bimbo in braccio e una aureola di dodici stelle attorno alla testa). Quindi papa Giulio I, che nel 354 scelse per il natale cristiano il 25 dicembre, non fece che inserire la nuova divinità nella consolidata tradizione romana della festa del Sol Invictus, capace di “risorgere” proprio mentre sembra che stia per scomparire. Inoltre, “figlio di Dio” era già un appellativo pagano e la divinizzazione di Gesù da parte cristiana procedette parallelamente (II-V secolo d. C.) alla divinizzazione da parte pagana degli imperatori defunti, mentre l’imperatore vivente era chiamato, per l’appunto, “figlio di dio”.
Una maggiore consapevolezza circa la dimensione storica degli elementi della loro religione (compresi la nascita miracolosa e la crocifissione: l’icona di Dioniso crocifisso, per esempio) dovrebbe indurre i cristiani ad esercitare maggiormente la filologia, cioè lo spirito critico. Succede con tutte le manifestazioni umane: si assimila ciò che non conviene contrastare. Non esiste nulla che nasca ex-novo: su questo presupposto Hegel ha costruito un intero sistema di pensiero.
Franco Buffoni (su fb)
Il culto di Mitra – che contemplava anche una iniziazione sub specie di rito battesimale – insieme ad altri culti solari, venne di fatto posto fuori legge e sostituito dal culto di Cristo nel 354. Nel 461 papa Leone I fissò poi definitivamente la liturgia del natale cristiano.
Ma i sacerdoti del dio Mitra avevano scelto quella data perché nei precedenti secoli e millenni quello era stato il giorno della celebrazione della nascita di Osiride, e in altre civiltà di Attis, di Adonis, di Dioniso. (A Babilonia si festeggiava il dio Tammuz, unico figlio della dea Istar, rappresentata – come oggi la Madonna – con il bimbo in braccio e una aureola di dodici stelle attorno alla testa). Quindi papa Giulio I, che nel 354 scelse per il natale cristiano il 25 dicembre, non fece che inserire la nuova divinità nella consolidata tradizione romana della festa del Sol Invictus, capace di “risorgere” proprio mentre sembra che stia per scomparire. Inoltre, “figlio di Dio” era già un appellativo pagano e la divinizzazione di Gesù da parte cristiana procedette parallelamente (II-V secolo d. C.) alla divinizzazione da parte pagana degli imperatori defunti, mentre l’imperatore vivente era chiamato, per l’appunto, “figlio di dio”.
Una maggiore consapevolezza circa la dimensione storica degli elementi della loro religione (compresi la nascita miracolosa e la crocifissione: l’icona di Dioniso crocifisso, per esempio) dovrebbe indurre i cristiani ad esercitare maggiormente la filologia, cioè lo spirito critico. Succede con tutte le manifestazioni umane: si assimila ciò che non conviene contrastare. Non esiste nulla che nasca ex-novo: su questo presupposto Hegel ha costruito un intero sistema di pensiero.
Franco Buffoni (su fb)
mercoledì 17 dicembre 2014
[archeoblog]
Certe notti...
Ore 2 meno un quarto.
Traffico nell'altra stanza. Passi. Svelti. Nonna. Chiavistello. Porta.
PORTA???
Mi precipito all'ingresso e la trovo fuori a camminare disinvolta sul pianerottolo appoggiata ad un ombrello chiuso, in perfetto stile inglese.
Mi vede arrivare e con quei suoi occhioni azzurri, serafica mi rivolge uno sguardo alla " yes darlin' ?"
Temo mentre chiedo "nonna cosa ci facciamo qui di fuori?"
Risponde con un sorriso smagliante a 32 ipotetici denti "sono venuta a vedere come va la stagione!"
Ah! Ecco!!!
Lo sapevo, risposta lineare. Non avevo alcun dubbio.
È così che mi batte ogni volta.
Allora? chessifà? Vado a prendere due birre da berci sulla scala?
Ha proprio ragione lei, che questa notte quieta e fresca meriterebbe davvero MA lasciamo perdere. Lasciamo anche l'ombrello e la riporto a letto.
La risvesto, di nuovo, e buonanotte di nuovo! Mi fa "ciao" con la mano.
Lei Mi Fa Ciao Con La Mano da sotto le coperte. Ricambio.
Quindi vado a saldare la porta, guardinga.
Ritorno a letto e azzardo un "anche questa è fatta" quando sento il cic-ciac della luce.
Ok, vada per le birre.
Difficile a volte distinguere la giovane dalla centenaria!
Mi
Ore 2 meno un quarto.
Traffico nell'altra stanza. Passi. Svelti. Nonna. Chiavistello. Porta.
PORTA???
Mi precipito all'ingresso e la trovo fuori a camminare disinvolta sul pianerottolo appoggiata ad un ombrello chiuso, in perfetto stile inglese.
Mi vede arrivare e con quei suoi occhioni azzurri, serafica mi rivolge uno sguardo alla " yes darlin' ?"
Temo mentre chiedo "nonna cosa ci facciamo qui di fuori?"
Risponde con un sorriso smagliante a 32 ipotetici denti "sono venuta a vedere come va la stagione!"
Ah! Ecco!!!
Lo sapevo, risposta lineare. Non avevo alcun dubbio.
È così che mi batte ogni volta.
Allora? chessifà? Vado a prendere due birre da berci sulla scala?
Ha proprio ragione lei, che questa notte quieta e fresca meriterebbe davvero MA lasciamo perdere. Lasciamo anche l'ombrello e la riporto a letto.
La risvesto, di nuovo, e buonanotte di nuovo! Mi fa "ciao" con la mano.
Lei Mi Fa Ciao Con La Mano da sotto le coperte. Ricambio.
Quindi vado a saldare la porta, guardinga.
Ritorno a letto e azzardo un "anche questa è fatta" quando sento il cic-ciac della luce.
Ok, vada per le birre.
Difficile a volte distinguere la giovane dalla centenaria!
Mi
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