lunedì, luglio 26, 2010

E me son l’aqua che fa specio terso
e l’òrdola che canta ‘l sovo ben,
e me son l’aria e so nel canto perso
che fa tremà fin l’erba sul teren.

da L'ora granda di Biagio Marin


E io sono l'acqua che fa specchio terso
e l'allodola che canta il suo bene,
e io sono l'aria e sono il canto perso
che fa tremar fin l'erba sul terreno.


dalla traduzione di mirumir

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