sabato, luglio 21, 2007

Potosì è una montagna che in silenzio guarda i suoi morti.
Morti che vengono tirati fuori dalle sue viscere, corpi che la terra fatica a restiture al cielo.
In piedi, fermi, in silenzio, ad accogliere quei corpi avvolti in coperte impolverate di miniera.

Pubblicato da narsil

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