Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credervi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciandoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
Fabrizio 1973
martedì 27 gennaio 2004
«per quanto sublime possa essere l'arte di dimenticare, noi non possiamo praticarla».
Gershom G. Scholem (1897-1982)
"D'accordo, d'accordo, è perché siamo il popolo eletto! Ma senti! Ogni tanto non potresti eleggere qualcun altro e lasciarci un po' in pace?"
Sholem Aleikhem, Tevjie il lattivendolo
Gershom G. Scholem (1897-1982)
27 gennaio, giornata della memoria
"D'accordo, d'accordo, è perché siamo il popolo eletto! Ma senti! Ogni tanto non potresti eleggere qualcun altro e lasciarci un po' in pace?"
Sholem Aleikhem, Tevjie il lattivendolo
citato da Moni Ovadia
lunedì 26 gennaio 2004
venerdì 23 gennaio 2004
Beh, credo che forse qualche forma di energia o processo esista. Non credo sia stata ancora adequatamente desritta o definita, perché c'é troppa gente smaniosa di trasformare tutto questo in un supporto per questa o quella religione. Se cominci a definire queste cose in termini scientifici, la gente lo rifiuta perché non é piú divertente! Sai, toglie un bel po' di romanticismo al fatto di essere morti... Tutto dipende dal desiderio delle persone di avere una vita eterna e di estendere la propria influenza oltre la tomba... tutta quella roba da Houdini, insomma...ma di base io credo che quando sei morto, sei morto.
frank zappa
frank zappa
giovedì 22 gennaio 2004
mercoledì 21 gennaio 2004
come devo fare per avere anche io uno spazio dove scrivere?
Posted by: mario at 20.01.04 21:38
Posted by: mario at 20.01.04 21:38
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martedì 20 gennaio 2004
2003-05-04 - 12:59 p.m.
"hai i seni che sferrano un arrogante calcio nei coglioni alla forza di gravità, mandandola ripetutamente affanculo"
"hai i seni che sferrano un arrogante calcio nei coglioni alla forza di gravità, mandandola ripetutamente affanculo"
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