domenica, gennaio 26, 2014

Arena di Verona, sera di settembre, l'anno esatto non ricordo. Ricordo invece la leggera brezza alleviare, a tratti e in altri intensificare, il dolore dell'anima e della schiena. In bilico tra il bene e il male, quella sera le note di questa canzone sono entrate in quelle che io chiamo le terre di mezzo dove la coscienza delle umane fragilità può dare disperazione ma anche inaspettate forze.

Tania

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