lunedì, settembre 15, 2008

La strega Gelmina

Muove la bacchetta e restano macerie.

È vero, non ho più bambini in età scolare, ma di tutte le porcate che fa il governo, questa dei tagli alla scuola elementare mi fa veramente venire le bolle. Di seguito una breve sintesi di cosa succederà in provincia di Modena e in Italia.

La riforma della scuola del ministro Gelmini prevede meno docenti, meno personale, classi più numerose, chiusura e accorpamento delle scuole nei piccoli Comuni, il maestro unico e fine del tempo pieno alle elementari. Nella nostra provincia, tagli di 450 insegnanti e di 10 scuole con meno di 500 alunni.

Un vero e proprio attacco alla scuola pubblica, che in provincia di Modena e in tutta la regione avrà ripercussioni pesantissime sugli alunni e sulle loro famiglie. In provincia di Modena il 69 per cento delle classi nella scuola elementare (937 su 1379) funziona a tempo pieno. Nella sola città di Modena sono 266 su 305 le classi a tempo pieno, frequentate da oltre 6mila bambini.

4500 docenti in meno in tutta l’Emilia-Romagna. A livello nazionale saranno tagliati 87mila docenti e 43 mila non docenti. La scure del governo si abbatterà anche sui piccoli Comuni in quanto il progetto della Gelmini prevede la cancellazione delle scuole con meno di 500 alunni. In pratica verranno eliminate 2590 scuole in tutta Italia.

Alla base di questa politica non c’è nessun progetto, ma solo il tentativo di svuotare e impoverire la scuola pubblica a tutto vantaggio di quei soggetti privati che, a vario titolo, si occupano di sapere e formazione. In questo modo chi avrà le possibilità economiche, sceglierà le scuole private – magari quelle che conservano il tempo pieno – mentre gli altri dovranno rassegnarsi a mandare i loro figli in una scuola pubblica che offre meno qualità di insegnamento e meno ore per l’apprendimento. E non è un caso che la Gelmini abbia iniziato la sua opera proprio dalla scuola elementare, che è il nostro fiore all’occhiello sia a livello nazionale che internazionale.

A fine settembre il PD avvierà una mobilitazione nazionale con presidi e volantinaggi davanti alle scuole. Penso di andare anche io.

Bea della Zonker's Zone

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