lunedì, aprile 07, 2008

Sceglilmeglio, ovvero: la top ten di CuT'n'PaStE

Ecco le 10 migliori citazioni di questo strambo archivio di incollaggi. La selezione è stata possibile grazie alla collaborazione di chi vi contribuisce direttamente e di alcuni lettori.

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17 aprile 2003

Pretendere di capire cosa sono i blog andando ad una Conferenza è come voler sapere tutto sul sesso chiedendolo ad un'inferriata.

la pizia

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30 giugno 2003

Mia madre, quando mi lamentavo del lavoro, mi diceva sempre: "Tesoro, nessuno va a lavorare fischiettando, tranne quei coglioni dei sette nani".

Giulia A.

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9 giugno 2004

La Lettera 32 è un marchingegno troppo complicato, per me. Io, per scrivere il blog, ritaglio le lettere dalle riviste e poi le incollo sul video.

Effe

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21 febbraio 2005

Se entro una settimana non lavo la macchina il protocollo di Kyoto va a puttane.

Hotel Messico

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1° ottobre 2006

una madre si recò da lui e lo scongiurò di dire al giovane figlio diabetico di non mangiare zucchero poiché gli era dannoso, sperando che il ragazzo avrebbe ascoltato un uomo della forza morale di Gandhi. Con sua grande sorpresa, Gandhi le chiese invece di riportargli il figlio dopo tre settimane. Quando la donna ritornò, Gandhi disse al ragazzo di non mangiare zucchero. Quando gli fu chiesto perchè avesse aspettato tre settimane prima di parlare al ragazzo, rispose: "Tre settimane fa anch'io mangiavo zucchero".

Michael J. Gelb

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28 marzo 2007

Stazione di R. – Sono qui ad attenderti, col vestito a fiori e la collana luccicante, bella come il sole, come non lo sono stata mai. Una voce nell'altoparlante annuncia l'arrivo del treno proveniente da M. sul binario 8. Ho il cuore in gola. So tutto di te, tranne il corpo. Non ha mai avuto importanza per noi, e non ne avrà oggi. Ci riconosceremo tra mille, lo so, me lo sento. Ti vedrò e saprò che sei tu. Ecco che il treno si ferma, i primi viaggiatori scendono. No, non sei tu. No, nemmeno tu, no. Dove sei, non ci avrai ripensato? E se non ti ho saputo riconoscere? E se mi hai riconosciuta e non ti sono piaciuta? E se fossi tu quello che si sta avvicinando proprio ora, dieci passi, quattro... Sì, non puoi che essere tu. È dunque questa la forma del mio amore. Ti abbraccio, infilo la testa nello spazio tra te e la tua giacca. È qui che voglio morire. Mi stringi, come batte il tuo cuore. Lo sapevo, lo sapevo che sarebbe stato facile trovarsi. Perché ci abbiamo messo tanto a farlo, perché. È tutto così naturale. Mi baci. Come sono morbide le tue labbra. Mi accarezzi la faccia come se fossi cieco. Le tue mani corrono lungo la schiena, con una fame. Usciamo dalla stazione, ci infiliamo nel primo albergo che incontriamo lungo la strada. Appena entrati in stanza facciamo subito l'amore, senza preamboli, senza dire nulla. Mi prendi, ti stuzzico, mi provochi, ti fomento. Alla fine, sfiniti, giaciamo uno accanto all'altra come cani. È stato meraviglioso. Torniamo a parlare di noi, come per chiudere il triangolo. Ci raccontiamo per ore quello che proviamo l'uno per l'altra. Non pensavamo che l'incontro dei corpi avrebbe potuto aggiungere intensità ai nostri sentimenti. Ora che ci siamo trovati non ci separeremo più. Ho deciso: verrò via con te. Il tempo di tornare a casa a fare le valigie e poi via, ti seguirò ovunque vorrai. Mi guardi, mi sorridi, i tuoi occhi sono così pieni d'amore. Sapessi quanto sono felice, quanto, Peppino. Non ti chiami Peppino? Ugo? Non sei l'informatico dell'IBM di F.? Parrucchiere per signora a B.? No, non sono Carmela, mi chiamo Mena, piacere.

HangingRock

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30 aprile 2007

Non guardiamo dalla costa il mare, né ascoltiamo venti, né carpiamo orizzonti. Ora siamo acqua e mare, spuma e sale, aria e vento, luce e orizzonte. Ora siamo.

Manilo

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14 ottobre 2007

Arkangel: "Ho fatto un sogno: ti facevi la Hunziker".
Montagner: "Masterizzamelo".

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30 ottobre 2007

Sono invincibile quando voi mi volete più di qualunque altra cosa al mondo.
Sono vulnerabile quando penso di volervi più di qualunque altra cosa al mondo.


judith cavalera

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14 novembre 2007

te me sai de fragola d'inverno
de rughe belle da portasse a spasso
de letto sfatto de sonno
dopo che me sei stato addosso


DoveStaZaza

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