domenica, aprile 29, 2007

nei versi, il neologismo dantesco s'immilla è ben più potente dell'effetto del doppiarsi, che già basterebbe a indicare un numero che, come racconta la leggenda di Nassir, non può essere uguagliato da una moltitudine materiale (in quel caso, di chicchi di riso; e si pensi, per farsi un'idea di questo numero, che quello che esprime la moltitudine di tutte le lettere di tutte le parole di tutti i libri del mondo non basterebbe per uguagliarlo).

da Progetto Polymath - Letteratura della scienza e scienza della letteratura

(tramite Momoblog)

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