mercoledì, aprile 04, 2007

Al cuoco

Forse perché delle fatali orgiate
tu sei il mago, a cucinare vien,
stasera! E quando si sorseggia lieti
giù nelle stive ed ai pianterreni,

e quando, appetitoso aedo, sottaceti
teneri, e funghi, e arrosto asperso meni,
sempre accendi l'orata, e le secrete
vie del mio languor soavemente tieni.

Vagar mi fai senza pensier su l'orme
che vanno al grande forno; e intanto s'unge
questo meo mento, e aumentano le forme

obese ed ure onde il medico si strugge.
L'agnello gira sulle brace, e enorme
lo stomaco guerrier entro mi rugge.

posted by licenziamentodelpoeta

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