Arena di Verona, sera di settembre, l'anno esatto non ricordo. Ricordo invece la leggera brezza alleviare, a tratti e in altri intensificare, il dolore dell'anima e della schiena. In bilico tra il bene e il male, quella sera le note di questa canzone sono entrate in quelle che io chiamo le terre di mezzo dove la coscienza delle umane fragilità può dare disperazione ma anche inaspettate forze.
Tania
giovedì 9 gennaio 2014
lunedì 18 novembre 2013
sabato 16 novembre 2013
OGNI POESIA È UN VIAGGIO
Sul bus 18 una ragazza riccia
dice all’amica: «A me piace, è un viaggio»
e fa un inciso: «Be’ ogni poesia è un viaggio:
ma questo è proprio un viaggio»
e aggiunge: «Me l’ha prestato Miriam:
non è facile da leggere, ma mi prende,
mi prende proprio, comunque ci sono delle note
che spiegano le parti più difficili:
non è l’italiano che si parla adesso».
L’amica annuisce. La ragazza riccia
continua: «Devi leggerlo anche tu,
mi prende proprio che non riesco a smettere.
È un viaggio che lui scende nell’inferno
e parla con le anime dannate».
Nel mezzo del cammin del tram 18
c’è una ragazza riccia che consiglia
Dante all’amica – gliel’ha prestato Miriam.
E – per inciso – sa che è un viaggio ogni poesia.
Niente, poi sono sceso in piazza Graf.
Ma mi sembrava giusto riferire.
Carlo Molinaro
Sul bus 18 una ragazza riccia
dice all’amica: «A me piace, è un viaggio»
e fa un inciso: «Be’ ogni poesia è un viaggio:
ma questo è proprio un viaggio»
e aggiunge: «Me l’ha prestato Miriam:
non è facile da leggere, ma mi prende,
mi prende proprio, comunque ci sono delle note
che spiegano le parti più difficili:
non è l’italiano che si parla adesso».
L’amica annuisce. La ragazza riccia
continua: «Devi leggerlo anche tu,
mi prende proprio che non riesco a smettere.
È un viaggio che lui scende nell’inferno
e parla con le anime dannate».
Nel mezzo del cammin del tram 18
c’è una ragazza riccia che consiglia
Dante all’amica – gliel’ha prestato Miriam.
E – per inciso – sa che è un viaggio ogni poesia.
Niente, poi sono sceso in piazza Graf.
Ma mi sembrava giusto riferire.
Carlo Molinaro
sabato 9 novembre 2013
martedì 29 ottobre 2013
- Sei un poeta. Riesci a fare dell’impalpabilità una… una…
- Una?
- Una mano sul culo! AHAHAHHAHAHAHAHA.
- ….cafone.
Stanlaurel
- Una?
- Una mano sul culo! AHAHAHHAHAHAHAHA.
- ….cafone.
Stanlaurel
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