venerdì 27 aprile 2007

O Boccadaze, quando a ti se chinn-a
sciortindo da-o borboggio da çittae,
s'à l'imprescion de ritorna in ta chinn-a
o de cazze in te brasse d'unna moae.
Pa che deslengue un po' l'anscia da vitta
sentindo come lì s'eggian fermae
ne-a bella intimitae da to marinn-a
a paxe antiga e a to tranquillitae.

Edoardo Firpo, cit. da Placida Signora

O Boccadasse, quando si scende a te
uscendo dal subbuglio della città,
si ha l'impressione di ritornare nella culla,
o di cadere fra le braccia d'una madre.
Pare che si sciolga un po' l'ansia della vita
sentendo come lì si sian fermate
nella bella intimità della marina
la tua pace antica e la tranquillità.

giovedì 26 aprile 2007

trovo normale che il clero dica ai propri fedeli come devono vivere.
quello che trovo inaccettabile è il clero che dice ai propri fedeli come devono vivere gli altri.

Sergio R., della Zonker's Zone

mercoledì 25 aprile 2007

VIDA (II)

Viver
é crescer
sozinho.

Contra
o amor.

Renata Pallottini

Vivere
è crescere
soli.

Contro
l'amore.

Io cammino
di notte da sola
poi piango poi rido
e aspetto l'aurora
Ed e' una realta'
tutta mia
e una strana atmosfera
pervade la mente
di sera
Io vivo
a volte infelice
a volte gaudente
talvolta vincente
o perdente
Ed e' una vita d'artista
cosi' altalenante
ma quello che creo
e' importante per me
Io cammino
di notte da sola
poi piango, poi rido
poi parlo, poi rido
poi grido

Io cammino di notte da sola - Amalia Gre'

domenica 22 aprile 2007

"Resto ancora dell'idea che la gente sui propri blog ci possa postare quello che crede e che gli altri possano decidere se leggerlo o meno."

Sara/bruko (cit. da Babsi Jones)

venerdì 20 aprile 2007

Try this meditation: Imagine that you are both the wood and the fire that consumes the wood. When you focus your awareness on the part of you that is the wood, you hurt; it's painful to feel your sense of solidity disintegrating. But as you shift your attention to the part of you that is the fire, you exult in the wild joy of liberation and power.

It may be tempting to visualize yourself more as the fire than the wood. But if you'd like to understand life's blessing in their fullness, you've got to be both wood and fire simultaneously.

Rob Brezsny


Prova questa meditazione: immagina di essere sia il legno sia il fuoco che lo consuma. Quando porti la consapevolezza sulla parte di te che è legno, ti fa male; è doloroso sentire disintegrarsi il tuo senso di solidità. Quando sposti l'attenzione alla parte di te che è fuoco, però, esulti di gioia sfrenata per la liberazione e la potenza.

Forse avrai la tentazione di visualizzarti più come fuoco che come legno. Ma se vuoi capire la benedizione della vita nella sua pienezza, devi essere contemporaneamente sia legno sia fuoco.

giovedì 19 aprile 2007

Ieri ho fatto tardi, sono stato alla festa dell'Inter.

Franco Zucch., da FI (ex BZ)