sabato 10 dicembre 2011

oggi il cielo è color "non te lo aspettavi, eh!"


Laura availableinblue

giovedì 8 dicembre 2011

una volta che twitter sarà obsoleto, il prossimo social network sarà che tutta questa gente verrà a citofonarci a casa? oh, io vi avverto, non apro mai chè ho sempre paura dell'ufficiale giudiziario.

pupa

martedì 6 dicembre 2011

Naruto e il jinchuuriki del 6 code si erano gia incontrati in un filler…sicuramente nell’anime “modificheranno” il loro incontro. Se i jinchuuriki hanno sfoderato le “code” significa che Tobi gli ha restituito i bijuu…cosa un po strana visto che ci voleva mezza akatsuki per sigillarli nel demone eretico (ha fatto tutto da solo?)! Certo che ora Tobi è un Pain moltiplicato per 100….la forza di un esercito

da un commento su comics blog.

domenica 4 dicembre 2011

   "Che peccato che i morti perdano l'odore," dico a Violeta. "La cosa peggiore della morte è che cancella gli odori. Ricordo Roberto. Non è successo anche a te? Non ti avviliva l'idea di non potere mai più sentire l'odore delle persone care?"
   "L'odore di Cayetana non mi ha mai abbandonato, saprei riconoscerlo tra mille per la strada: era un profumo intenso di tabacco, erba e rose."

Marcela Serrano, Antigua, vita mia (traduzione di Simona Geroldi)

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Ho cercato di riempire i polmoni del suo odore per imprimerlo nella mente,
ho inspirato il suo respiro fino all'ultimo per poterlo annusare nei giorni che verranno,
ma ora, con dolore, mi accorgo che un odore non si può ricordare, un odore lo devi prima risentire e poi lo puoi ricordare.
Odore di lettone la domenica mattina, odore di stanchezza la sera davanti alla tv, odore di montagna nelle scampagnate di famiglia, odore di onde nel mare in tempesta, odore di litigate e di perdono, odore di tenerezza, odore di ospedale.
Odore di te che non sentirò più.

wild

venerdì 2 dicembre 2011

Chiuse gli occhi. In quel momento Dio s'impiccò, e il libeccio cominciò a farne ondeggiare il corpo.

Ivano Porpora

giovedì 1 dicembre 2011

Mio nome è Marilia Bubic.
Io ha cielo in stanza.
Esso è sempre nuvolo.

mercoledì 23 novembre 2011

Ecco, stare nella nebbia è un po’ come stare in una vignetta. Ci son dei bordi che limitano il visibile e noi ci immaginiamo che ci sia qualcosa anche al di là, ma il disegnatore, in realtà, non l’ha mica disegnato.

Alessandro Bonino