Volere che le cose ci accadano in un certo modo, secondo uno schema prefissato, significa non viverle affatto. Occorrerebbe saper mollare la presa, lasciare che l'esperienza debordi e dilaghi obbedendo ai suoi ritmi naturali.
cadavrexquis
mercoledì 9 luglio 2008
so che a baden-baden sarà difficile arginare la mia tentazione a parlare ripetendo tutte le parole due volte
Rachele
Rachele
martedì 8 luglio 2008
lunedì 7 luglio 2008
voci che si rincorrono l'un l'altra annunciando la freschezza del pesce, o il profumo dell'aglio, o la saggezza di approfittare del momento.
"Comprate il sale e conservatelo, quando mi cercate non mi trovate" grida il venditore
riccionascosto
"Comprate il sale e conservatelo, quando mi cercate non mi trovate" grida il venditore
riccionascosto
giovedì 3 luglio 2008
Evita in qualsiasi modo che tu o uno degli astanti scriva un verbale di quanto si è detto e lo spedisca a tutti dopo la riunione. Resta comunque difficile che ciò avvenga: nessuno saprebbe cosa scrivere. E poi nessuno ha mai voglia di preparare un verbale. Sarà così necessaria una seconda riunione, ove si tenterà di ricostruire le decisioni della riunione precedente, e poi una terza per cercar di ricordare il contenuto della seconda, e una quarta per ripetere cose dette nelle terza, e una quinta, e così via.
x§ personalitaconfusa
x§ personalitaconfusa
mercoledì 2 luglio 2008
Le categorie sono poche per quello che sei e troppe quando frullano tutte insieme.
...
Non credo sia ignoranza o conservatorismo. È appiattimento, noia, sedentarietà, come se fosse un bambino cresciuto solo con cose passive, che subisce, ma a cui poi si chiede anche di saper scegliere.
...
La tivù ti abitua a un linguaggio e tutto diventa quel linguaggio lì. Beh, è successo! Il rotocalco ti parla del reality e subito dopo dell’immigrazione, che non è proprio la stessa cosa… Il minuto prima sto pensando di eliminare Tizio dall’Isola del Famosi e il minuto dopo di eliminare il campo nomadi da una città... In mezzo ci deve passare un ragionamento, che invece non c’è.
...
L’integralismo è questo: non scendere mai in mezzo agli esseri umani.
Ambra Angiolini, intervistata da Alessandro Robecchi
...
Non credo sia ignoranza o conservatorismo. È appiattimento, noia, sedentarietà, come se fosse un bambino cresciuto solo con cose passive, che subisce, ma a cui poi si chiede anche di saper scegliere.
...
La tivù ti abitua a un linguaggio e tutto diventa quel linguaggio lì. Beh, è successo! Il rotocalco ti parla del reality e subito dopo dell’immigrazione, che non è proprio la stessa cosa… Il minuto prima sto pensando di eliminare Tizio dall’Isola del Famosi e il minuto dopo di eliminare il campo nomadi da una città... In mezzo ci deve passare un ragionamento, che invece non c’è.
...
L’integralismo è questo: non scendere mai in mezzo agli esseri umani.
Ambra Angiolini, intervistata da Alessandro Robecchi
martedì 1 luglio 2008
23:37, 30 giugno, 2008
fiko il bimbo. e tu hai sempre lo stesso sorriso. ciao maz
10:47, 01 luglio, 2008
ho avuto una paresi.
severine
nei commenti di Come As You Are
fiko il bimbo. e tu hai sempre lo stesso sorriso. ciao maz
10:47, 01 luglio, 2008
ho avuto una paresi.
severine
nei commenti di Come As You Are
Iscriviti a:
Post (Atom)
.jpg)