lunedì, ottobre 18, 2004

il beccamorto



Nel Medioevo, la vita media degli uomini era di 40-45 anni e l'assistenzasocio-sanitaria inesistente. Quando un uomo moriva, per certificarne lamorte, veniva chiamato il "medico condotto" il quale per, verificare l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto; il modo piùcomune utilizzato in quel tempo era un potente morso inflitto alle dita dei piedi (quasi sempre l'alluce). Nel dialetto del popolino, il "medico" assunse così il soprannome di "beccamorto". Questa pratica diede origine a un vero e proprio mestiere. La tradizione prevedeva che tale mestiere fosse tramandato dal padre al primo figlio maschio ma, verso la fine del medioevo,accadde qualcosa che cambiò il futuro dei beccamorti. Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio, la moglie partorì quattro figlie femmine. Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, chiese alla chiesa una dispensa per poter tramandare la professione ad una delle sue figlie femmine, la quale dopo, aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo lavoro di beccamorto. Il caso volle che il suo primo morto fu un uomo al quale un carro aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su dove infliggere il morso, alla fine prese una decisione. E nacquero le moderne pompe funebri.

Dai oh e' lunedi cazzo.

postato da drdjdesa

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